Ammazzalorso, l’ottica era tutta la sua vita

È mancata nei giorni scorsi la professionista di Sulmona, da oltre quarant’anni alla guida del suo negozio nel cuore della località abruzzese, dove era anche presidente di un’associazione per valorizzarne il centro cittadino

«Paola si occupava di tutto, ci teneva a portare avanti l’attività in maniera professionale, con corsi di aggiornamento continui, sempre come centro ottico indipendente, che in quanto tale resterà sino alla fine». Così, con un misto di commozione e orgoglio, la sorella Marina sintetizza quarant’anni di vita professionale di Paola Ammazzalorso (nella foto). Diplomata in ottica all’Irsoo di Vinci, ha lavorato nell’omonimo punto vendita nel cuore di Sulmona dalla fine degli anni 70, insieme alla sorella. L’Ottica Ammazzalorso ha compiuto proprio nel 2018 i novant’anni di attività, tanto da aver ricevuto a fine ottobre in occasione del Maestro Ottico la targa come negozio storico. «Fondato da nostro nonno come realtà specializzata in cine, foto, ingegneria e ottica, con la conduzione di nostro padre si è trasformato esclusivamente in centro ottico – racconta Marina a b2eyes TODAY – Paola seguiva tutto, possiamo dire che l’ottica era la sua vita». Insieme all’amore per la sua città, al punto da dare vita, con altri commercianti locali, all’associazione “Sulmona fa centro”, di cui era presidente, attiva e determinata, ma sempre con eleganza e disponibilità, come l’hanno descritta i principali media locali al momento della sua scomparsa.

«Quando va via una persona che ti ha voluto bene, che ti è stata vicina nei bei momenti ma, soprattutto, in quelli difficili, che, senza parlare, commentava le situazioni con lo sguardo per poi farti scoppiare a ridere e con la quale l'intesa era totale, ti viene a mancare il fiato. A me manca il fiato da quando la mia amica e collega Paola ci ha lasciato». Così scrive al nostro quotidiano Marina Cauti, ottica di Ortona, in provincia di Chieti, che ricorda come Ammazzalorso nella sua città fosse un'istituzione in quell'attività appena premiata per i novant’anni di vita, «sì la vita del negozio cui lei si è dedicata con abnegazione assoluta e per la quale si è spesa fino all'ultimo minuto - sottolinea - Insieme abbiamo partecipato a convegni e corsi di aggiornamento, girando ovunque in Italia spinte sempre dalla curiosità e dalla voglia di migliorarci».

«Con questo mio personale e affettuoso ricordo, credo di interpretare il pensiero dei tanti che l'hanno conosciuta e apprezzata per la sua gentilezza, signorilità e generosità nella grande famiglia dell'ottica italiana – conclude Cauti - Il mio grande abbraccio va alla sua famiglia e ai suoi amici cui mancherà tantissimo. Voglio ricordarla con il suo sorriso».

A.M.