Addio a Sandro Kichelmacher, fondatore di Free Optik

Il 13 dicembre scorso è mancato l’imprenditore che più di trent’anni fa diede vita al gruppo d’acquisto, oggi presente sul territorio nazionale con circa 200 punti vendita aderenti

Nato nel 1934 a Roma, Sandro Kichelmacher (nella foto) inizia la carriera a soli 15 anni nella fabbrica di famiglia L.O.R., specializzata nella produzione di lenti oftalmiche. Negli anni 60 e 70 ricopre ruoli commerciali di primo piano in importanti realtà dell’industria ottica.

Nel 1974 insieme al socio Franco Buono assume la direzione commerciale della Kontakt Linsen Italia, tra le prime realtà a introdurre nel nostro paese le lenti a contatto morbide dell’azienda tedesca Wöhlk: l’iniziativa diviene rapidamente un punto di riferimento nazionale e avrà un ruolo importante per la diffusione della contattologia disposable, grazie anche ai corsi intensivi organizzati per centinaia di ottici.

«Kichelmacher ha interpretato il lavoro con uno stile inconfondibile: fermo nei principi, aperto al confronto, sempre rispettoso delle persone, un negoziatore acuto, mai aggressivo, capace di tenere insieme visione strategica e relazione umana - si legge in una nota di Free Optik - In anni di profonda trasformazione del settore ha vissuto l’impresa come una responsabilità collettiva, costruendo rapporti solidi e duraturi con ottici, partner industriali e manager. Con il fratello Manfred e il padre Marco ha rappresentato una generazione di imprenditori che ha contribuito a dare struttura, dignità e prospettiva a una professione fondata sulla competenza, sull’etica e sul rispetto del ruolo dell’ottico».

La sua ultima significativa sfida imprenditoriale è stata la creazione di Free Optik nel 1993, cooperativa nata da un’idea condivisa con un gruppo di sette ottici, che oggi procede sotto la guida della figlia Jenny. Convinto sostenitore della forza dell’associazionismo, è stato anche tra i fondatori di Assogruppi Ottica nel 2003, insieme ad Andrea Garagnani di COI-GreenVision e a Carlo Vannucci di Ottici Associati, realtà federativa dei gruppi d’acquisto, nata sulla scia di Undao, che risale alla seconda metà del decennio precedente.

«Accanto alla dimensione professionale, Kichelmacher è stato portatore di valori umani come lealtà, correttezza, senso dell’amicizia, rispetto delle regole, che hanno guidato il suo operare e che restano parte integrante della sua eredità - conclude il comunicato - Il suo ricordo vive oggi nel lavoro di chi lo ha conosciuto, stimato e apprezzato, nonché in una visione dell’impresa che mette al centro le persone, prima ancora dei numeri».

A cura della redazione

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