• Croce: una collaborazione con Panatta per il benessere oculare nello sport

    Bausch + Lomb è stata sponsor del Torneo Open Padel, che si è tenuto a Treviso dal 5 all’11 settembre: ha coinvolto più di 100 professionisti e agonisti che sui campi dell’Adriano Panatta Racquet Club si sono sfidati per aggiudicarsi il montepremi pari a diecimila euro messo in palio dall’organizzazione.
    Ospiti e giocatori hanno potuto visitare l’area dedicata all’azienda e conoscere le nuove lenti a contatto Ultra One Day. Inoltre, durante il weekend, hanno avuto l’opportunità di provare le lac giornaliere grazie alla collaborazione con ottici applicatori esperti dei Centri Vista Capello e il team dell’azienda

  • Frasca: nella LYF Zone di DaTE 2022 l’avanguardia allo stato puro

    Una progettualità ben identificata: è l’elemento principale dei marchi posizionati nell’area espositiva che ha debuttato all’ultimo salone fiorentino e che ne rispecchia l’orientamento originale. A spiegarne le caratteristiche, la direttrice della rivista e cofondatrice dell’evento, alla sua decima edizione

  • Caretti: DaTE, da esperimento a riferimento per l’eyewear indipendente

    Uno degli ideatori della manifestazione, la cui decima edizione si è chiusa lunedì scorso alla Leopolda di Firenze, ne ripercorre la storia: dall’origine del nome a come si è evoluta nel corso del tempo, sino all’incontro con Mido, che ha permesso di dare un’organizzazione vera al salone, arrivando ai numeri record del 2019. E spiega cosa sia davvero l’indipendenza per un ottico

  • Gili: un evento per spiegare il design e la ricerca nell’eyewear

    Il direttore di DaTE, al termine della manifestazione fiorentina, svela a b2eyes TODAY alcuni aspetti dell’iniziativa aperta al pubblico in programma il 17 ottobre all’Adi Museum di Milano

  • Miru 1day Flat Pack: il nuovo blister rende la vita… smart

    Per la sua ultima lac, Menicon ha puntato su performance, comfort e sostenibilità, realizzando un packaging ecocompatibile, dotato di tecnologia Smart Touch presente nello stesso: la superficie interna della lente è sempre rivolta verso il basso e può essere comodamente rimossa senza incorrere nel rischio di contaminazione batterica

  • Carly Lam: ecco come abbiamo eseguito la prima indagine sulle lenti Dims

    Lo studio di controllo randomizzato è la regola d'oro per dimostrare l'evidenza scientifica della ricerca. Lo sostiene, intervistata dall’oftalmologo Paolo Nucci per EyeSee, la docente del Centre for myopia research del Politecnico di Hong Kong, che ha condotto il lavoro di sei anni sulla tecnologia alla base delle Hoya MiyoSmart. «Il motivo per cui abbiamo eseguito un follow up di simile durata è stato per osservare l'efficacia, la sicurezza e i possibili rischi a lungo termine di questa tipologia di lenti oftalmiche - ha detto la professionista - Abbiamo così potuto verificare tali elementi e anche sostenere il controllo della miopia: dopo una prima resistenza iniziale, i medici oculisti oggi le prescrivono ed eseguono terapie abbinate all'atropina»

  • Transitions: parlarne durante la refrazione, quando il cliente è più ricettivo

    «È questo il momento in cui inizio a introdurre la tematica della sensibilità alla luce, di quali sono i sintomi più diffusi e le conseguenze, anche gravi, che possono derivare da una esposizione prolungata e non protetta», afferma Andrea Cappellini, titolare di VisionOttica Lippi, tre punti vendita a Firenze e Sesto Fiorentino, tra i protagonisti della seconda edizione del progetto Light Expert Talks. «In questa fase, infatti, il portatore è estremamente attento e aperto a soluzioni per migliorare la sua quotidianità», aggiunge il professionista toscano, che di fronte a un eventuale “no” cerca di indagarne le ragioni, ponendo più domande sullo stile di vita.

  • MiyoSmart: i segreti della sua nascita e costruzione

    Qi Hua, che fa parte del team tecnico di ricerca e sviluppo di Hoya Vision Care e ha partecipato in prima persona all’intero processo industriale, illustra tutti gli aspetti chiave di una grande sfida: come è stata ideata, ma anche come è stata prodotta questa lente per la gestione della progressione miopica nei più giovani

  • Ingenia, quattro tecnologie per una personalizzazione al top

    Sono Aqt per una visione da vicino ottimale, Iat per una visione da lontano ideale, Ids per una visione intermedia fluida e Hat per un comfort visivo superiore: caratterizzano il nuovo concept della famiglia di progressive individuali di Optovista, che ha potenziato il sistema di ricalcolo delle lenti aggiungendo ai parametri di personalizzazione normalmente utilizzati due innovativi valori, l'ametropia del portatore e la sua riserva accomodativa

  • Transitions: dimostrare in diretta la magia dell’attivazione stupisce i clienti

    Lo sostiene Aurora Zambon di Ottica Alver di Riccione, tra i volti della seconda edizione del progetto Light Expert Talks. «Nel processo di vendita cerco subito di capire quali siano i bisogni e le abitudini quotidiane dell'utente in modo da proporgli la soluzione visiva più adatta: è proprio in questa fase conoscitiva che comincio a parlare di Transitions, prospettandogli i benefici di cui potrà giovare - afferma la professionista, che sottolinea quanto efficace possa essere l’effetto wow – Per sorprendere i clienti servono i fatti: scurire le lenti davanti a loro con l’apposita lampada Uv, fidatevi, funziona»