Le vendite preliminari di Safilo (nella foto, la sede di Padova) si sono attestate nel 2025 a 983,4 milioni di euro, con una crescita dell’1,8% a cambi costanti, dopo un quarto trimestre che ha segnato un incremento dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. A cambi correnti hanno invece fatto registrare un calo dell’1% su base tendenziale e del 4,6% nel trimestre, «risentendo del progressivo indebolimento registrato dal dollaro sull’euro nel corso dell’anno», precisa il comunicato.
Le vendite preliminari del quarto trimestre, pari a 225 milioni di euro, hanno visto un incremento dell’1,5% a cambi costanti (-7% a cambi correnti) in Nord America, «sostenute dal buon andamento del business wholesale - spiega ancora la nota - Nell’ultimo trimestre sono tornate in crescita anche le vendite di prodotti sportivi Smith nei negozi fisici, mentre è perdurato il trend negativo di Blenders nel canale direct-to-consumer». In Europa l’aumento è stato dello 0,7% a cambi costanti (-0,1% a cambi correnti), «una performance positiva che ha tuttavia scontato il calo dei volumi legati al contratto di fornitura produttiva, il deconsolidamento del business di Lenti srl, ceduto a giugno 2025, e l’anticipo al terzo trimestre delle consegne ad alcuni clienti. L’Europa ha evidenziato un trend organico solido, in crescita a una cifra percentuale media, grazie alla continua progressione del business delle montature da vista in tutti i principali mercati». Nei mercati emergenti, infine, «l’andamento delle vendite è risultato nuovamente contrastato: l’area Asia e Pacifico ha rallentato dopo numerosi trimestri di crescita (-11,5% a cambi costanti, -17,4% a cambi correnti), mentre alcuni paesi dell’area Resto del Mondo hanno registrato un recupero (+3,9% a cambi costanti, +0,1% a cambi correnti)».
Complessivamente, nel 2025 le vendite a cambi costanti sono incrementate sia in Nord America sia in Europa rispettivamente dell’1,8% (-2,6% a cambi correnti) e del 2,7% (+2,3% a cambi correnti). L’anno è stato positivo anche per l’area Asia e Pacifico, in progressione del 4,8% (+1,3% a cambi correnti), mentre le vendite nel Resto del Mondo hanno chiuso l’esercizio in contrazione del 4,5% (-10% a cambi correnti) – si legge nel comunicato - La leadership dei prodotti sportivi Smith negli Stati Uniti, insieme al continuo rafforzamento del portafoglio contemporary e lifestyle, hanno rappresentato i principali driver di sviluppo dell’anno. I marchi Carrera, David Beckham, Tommy Hilfiger, Marc Jacobs, Boss, Kate Spade e Carolina Herrera hanno tutti contribuito in modo decisivo alla crescita del gruppo nei principali mercati e canali distributivi strategici».
Per quanto riguarda la redditività, il margine industriale lordo del quarto trimestre si è attestato al 61,9% delle vendite, in aumento di 240 punti base rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente: grazie a questo risultato Safilo ha chiuso l'esercizio 2025 con un margine industriale lordo del 60,9%, 120 punti base sopra il 2024. A livello di margine Ebitda, il quarto trimestre si è attestato al 6,7%, in rialzo di 120 punti base in confronto al margine del 5,5% registrato nel quarto trimestre 2024: nell’esercizio 2025 il margine Ebitda ha raggiunto il 10,8%, in miglioramento di 280 punti base rispetto al 2024.
Nell’ultimo trimestre dell’anno Safilo «ha confermato una buona generazione di cassa, registrando un free cash flow di quasi 16 milioni di euro, prima dell’investimento nell’acquisto di azioni di Inspecs Group pari, complessivamente, al 25% del capitale sociale della società, per un corrispettivo totale di circa 21,7 milioni di sterline (pari a circa 24,9 milioni di euro) - prosegue la nota - L’esercizio 2025 si è chiuso con un free cash flow totale di 55 milioni di euro, inclusi i proventi netti di 11,9 milioni di euro derivanti dalla cessione di Lenti srl e tenuto conto di tutti gli investimenti. L’indebitamento netto al 31 dicembre 2025 si è attestato a 46 milioni di euro, dopo l’esecuzione del programma di acquisto azioni proprie, avviato il 25 giugno e completato il 22 dicembre 2025 per complessivi 18 milioni di euro nell’anno».
Per quanto concerne il 2026, «pur in presenza delle persistenti sfide e complessità del contesto geopolitico e macroeconomico che continueranno a influenzare le opportunità di crescita della top line, il gruppo rimarrà focalizzato sulle proprie direttrici strategiche di sviluppo, sia organiche sia attraverso acquisizioni selettive - conclude il comunicato - Safilo ritiene di disporre delle leve necessarie per proseguire nel rafforzamento della redditività e nella generazione di cassa, consolidando così la propria capacità di creare valore sostenibile nel lungo periodo».
A cura della redazione