Università di Padova, nuova sede per i laboratori optometrici

Con il prossimo anno accademico verranno trasferiti al “Paolotti”, palazzo che fa parte dell’ateneo veneto, e buona parte della strumentazione sarà rinnovata

«La sostituzione e l’ammodernamento del parco strumenti dei nuovi laboratori del corso di laurea in Ottica e Optometria dell’Università di Padova avverrà grazie alla collaborazione di una serie di aziende fornitrici: tra queste, Amadir, Esavision, Frastema e Zeiss – anticipa a b2eyes TODAY Renzo Colombo (nella foto), presidente di Federottica Padova e docente a contratto del corso di laurea, nato nel 2004 presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e che oggi, con i suoi quaranta studenti a numero chiuso, è un corso del Dipartimento di Fisica e Astronomia. «In questi quattordici anni di attività abbiamo avuto circa 200 laureati, oltre a contatti e scambi Erasmus con varie università europee», ricorda Colombo, che insieme a Marino Formenti, Pietro Gheller, Dominga Ortolan, Anto Rossetti e Federico Silvoni, figure molto conosciute nel settore, compone il corpo docente a contratto delle materie professionali al corso di laurea padovano.
L’attività non si esaurisce, comunque, nelle aule dell’ateneo padovano. «È appena terminata la terza edizione del Corso di Alta Formazione in Contattologia, iter fortemente voluto dalla nostra Università e che ha sinora raccolto un notevole successo di partecipazione e un elevato livello di gradimento – afferma ancora Colombo - A novembre, inoltre, Ascom Padova, cui fa capo la Federottica territoriale, in collaborazione con la stessa Università, proporrà un evento divenuto ormai appuntamento abituale per il settore e giunto alla sesta edizione: il Meeting di ottica e optometria, che quest’anno avrà ancora di più un’impronta multidisciplinare e durante il quale dibatteremo con la classe medico-oculistica di temi professionali rilevanti e di attualità».
A.M.