Transitions, Barzaghi alla guida della nuova business unit per l’Italia

Dal prossimo 18 febbraio l’attuale responsabile marketing di Essilor Italia assumerà il ruolo di Country Transitions and Corporate Sustainability Director Italy

In diretto riporto a Marco Caccini, Essilor Group Vice President Country Italia, Alessandra Barzaghi (nella foto) si dedicherà allo sviluppo del brand Transitions per il mercato italiano e al coordinamento delle azioni del gruppo sul marchio, finalizzate a una crescita in ambito di sostenibilità aziendale e del rafforzamento dell’immagine presso il pubblico. «Con l’inserimento di questa nuova figura Transitions punta dunque a diventare una business unit indipendente, con l’obiettivo di sviluppare la crescita del brand rafforzando awareness e relevance nei confronti del consumatore finale e garantendo un sempre maggiore supporto ai professionisti della visione – si legge in un comunicato del Gruppo Essilor - Alla base di questa nomina, che rientra in un percorso di ampliamento strategico dell’organico aziendale, c’è la volontà del gruppo di fare leva sulle proprie expertise interne e sulle figure più ricettive e performanti per sostenere la crescita del mercato».
Barzaghi diventa, inoltre, coordinatore della corporate sustainability e delle corporate pr per il gruppo. «In particolare, sarà impegnata nello sviluppo di una strategia aziendale inclusiva finalizzata al raggiungimento di obiettivi economici, sociali e ambientali attraverso la creazione di valori per i clienti, i dipendenti e i diversi stakeholder di riferimento, oltre che al rafforzamento dell’immagine aziendale verso l’esterno – precisa il comunicato - Proprio in questo contesto si inseriscono la partnership con FIA, che evidenzia l’importanza della vista per la sicurezza sulle strade, e le future collaborazioni con Ong od organizzazioni internazionali come Special Olympics, nel rispetto della mission aziendale “migliorare la vita migliorando la vista”. Alessandra avrà dunque l’incarico di costruire l’organizzazione a supporto di queste aree di attività».
(red.)