Tactile Pro Braille, un tablet per non vedenti premiato per l’innovazione

Sviluppato come prototipo oltre dieci anni fa e dopo numerosi miglioramenti tecnologici, il dispositivo è stato rilasciato nel 2019, ricevendo l’Innovation Award al Ces 2020, che si è svolto a Las Vegas all’inizio di gennaio

Il nuovo tablet per non vedenti, realizzato dall’azienda coreana Pct, che da anni ricerca e sviluppa tecnologia Braille, è pensato per permettere ai soggetti con deficit visivi di accedere alle informazioni come tutte le altre persone. Nel 2008 la società asiatica ne aveva creato un primo prototipo per poi arrivare, attraverso ricerche e nuovi algoritmi, alla versione definitiva.

In sintesi, Tactile Pro Braille è dotato di un display e di una tastiera con perni Braille (nella foto, tratta dal video esplicativo dell’azienda su YouTube) che si interfacciano tramite bluetooth con device intelligenti: lo strumento funziona con un sistema operativo Android in grado di tradurre le informazioni contenute nella pagina cui si accede navigando in immagini vocali o in Braille.

Il tablet è utilizzabile in diverse lingue e consente di navigare in internet, giocare, comunicare con la messaggistica istantanea o anche di modificare documenti. Inoltre, ha una memoria integrata che può contenere migliaia di libri in Braille e dunque si può usare anche come e-reader.

(red.)

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