Mark'ennovy: una lac contro il drop out dei presbiti

Dopo il lancio a febbraio, Edof, frutto della collaborazione con il Brien Holden Vision Institute, è in distribuzione su scala globale, Italia inclusa, in un'ampia gamma di diottrie, diametri e curve base

Presbiopia in crescita a livello mondiale e incremento del drop out: sono i fattori che hanno stimolato mark’ennovy e il Brien Holden Vision Institute, l’organizzazione non profit di fama mondiale dedicata allo sviluppo di soluzioni innovative per la cura della visione, a studiare Edof, la lente a contatto mensile multifocale in silicone hydrogel (nella foto, il packaging), prodotta su parametri individuali con la tecnologia brevettata Extended Depth of Focus. «Attualmente, solo in Europa, circa 340 milioni di persone di età superiore ai 45 anni hanno bisogno di un certo grado di correzione per la visione da vicino - spiega un comunicato di mark’ennovy - La ricerca stima che entro il 2050 saranno 1,8 miliardi le persone presbiti in tutto il mondo. Tuttavia, per quanto riguarda l'uso di lenti a contatto, la presbiopia tende a incrementare il tasso di drop out da parte del portatore».
Secondo l’azienda di contattologia, «per la maggior parte dei professionisti della visione i problemi associati alle lenti a contatto multifocali sono ridotta sensibilità al contrasto, immagini fantasma indesiderate e ridotta acutezza visiva a basso contrasto - si legge ancora nella nota - Tali inconvenienti sono generati da una serie di fattori ben noti sia a livello della lente a contatto, tra cui il centraggio, il design e il potere diottrico per la visione da vicino, sia a livello del portatore, come le aberrazioni sferiche e le dimensioni della pupilla. Nonostante i problemi delle lenti multifocali siano noti tra i professionisti, resta una sfida anche per i contattologi più esperti dissuadere i portatori dal sospendere l'uso delle lenti a causa di una visione inadeguata».
(red.)