Marcolin, il trend non cambia: margini in crescita, ricavi stabili

Il gruppo di eyewear ha chiuso il 2024 con vendite nette superiori a 545 milioni di euro (-2,2% a cambi correnti e -1,8% a cambi costanti) rispetto all’esercizio precedente. Che tuttavia a parità di perimetro, «escludendo l’impatto positivo dei nuovi brand del 2024 unitamente all’incidenza dei marchi cessati, risultano in incremento dell’1,7% a cambi correnti e del 2,1% a cambi costanti», spiega una nota della società di Longarone, che conferma l'andamento degli ultimi trimestri in termini di fatturato e di marginalità

Secondo il comunicato, diffuso al termine del Cda che nei giorni scorsi ha approvato il progetto di bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024, Marcolin «ha saputo consolidare le proprie performance, proseguendo il percorso di crescita degli ultimi anni con impatti rilevanti in termini di marginalità, nonostante un anno caratterizzato da incertezze e complessità geopolitiche internazionali - vi si legge - Importante l’aumento dell’Ebitda adjusted, che si attesta a 85 milioni di euro (+10,2% rispetto all’anno precedente), con una incidenza sulle vendite nette pari al 15,6%, in aumento rispetto al 13,8% registrato nel 2023 (nella tabella sotto)».

Le principali aree di sbocco per il gruppo nel 2024 risultano Emea e Americhe, che hanno fatto registrare, rispettivamente, ricavi per 269,1 milioni di euro (+6,2% a parità di perimetro) e 198,6 milioni (-7,1% a parità di perimetro). «Il mercato asiatico, ad alto potenziale per il gruppo, consolida il trend di crescita degli ultimi anni (+9,6% a cambi correnti) - precisa ancora la nota - La posizione finanziaria netta adjusted ammonta a 321,3 milioni di euro, in miglioramento di 23 milioni rispetto al 31 dicembre 2023, grazie al positivo flusso di cassa generato dall’attività operativa».

Marcolin ricorda che nel corso del 2024, oltre ai rinnovi di licenza con GCDS, Zegna, Max&Co. e Skechers, ha perfezionato gli accordi in esclusiva con Christian Louboutin, K-Way e con Abercrombie & Fitch Co. E che «è proseguita l’integrazione di ic! Berlin, marchio di proprietà dell’azienda, all’interno della rete commerciale di gruppo e sono stati inaugurati i due nuovi showroom di New York e Londra», conclude il comunicato.

A cura della redazione

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