Luxottica e OneSight, due settimane di controlli visivi per i più bisognosi

In occasione della Giornata Mondiale della Vista, che si celebra domani, 11 ottobre, sono in programma a Milano sino al 19 ottobre le attività di prevenzione delle due realtà, cui collaborano anche Università Bicocca e Aloeo

Per il secondo anno consecutivo, circa ottocento persone bisognose e minori avranno accesso gratuito a una visita oculistica completa gratuita, ricevendo occhiali realizzati appositamente per risolvere il loro difetto visivo. «Questa iniziativa, che nasce dalla stretta collaborazione con OneSight (Fondazione internazionale non profit che offre alle comunità meno abbienti nel mondo la possibilità di accedere a cure oculistiche e occhiali, di cui Luxottica è il principale sostenitore, ndr), è una testimonianza della nostra costante attenzione alle persone e alle fasce sociali più deboli», spiega in una nota Alessandra Senici, membro del comitato direttivo di OneSight e manager di Luxottica.
L'iniziativa, diffusa sul territorio milanese, coinvolge la Casa dell'accoglienza Enzo Jannacci e la Fondazione Progetto Arca onlus, tra le più importanti strutture di accoglienza cittadine, oltre all'Associazione Caf che si occupa di bambini e ragazzi vittime di abusi e maltrattamenti. «Durante le due settimane, il personale del Centro di ricerca Comib dell'Università di Milano-Bicocca e dell'Aloeo, l’Associazione laureati ottica e optometria, realizzerà le visite optometriche affiancato da un medico oculista che si occuperà di possibili patologie – si legge nel comunicato - I medici oculisti provengono dagli Ospedali Fatebenefratelli Sacco di Milano e dal San Gerardo di Monza. Sono stati coinvolti attivamente come volontari anche circa 40 dipendenti di Luxottica per facilitare le attività, i flussi, la gestione dei turni per le visite e la distribuzione degli occhiali». 
L'iniziativa è organizzata in collaborazione con l'assessorato Politiche sociali, salute e diritti del Comune di Milano e patrocinata da Comune di Milano e Regione Lombardia. «La sinergia tra pubblico e privato è, a volte, il modo più efficace per garantire ai più fragili l'accesso a diritti fondamentali, come quello alla salute - commenta nella nota l'assessore comunale Pierfrancesco Majorino - Per questo motivo accogliamo con grande favore ed entusiasmo l'iniziativa di Luxottica e speriamo che diventi un appuntamento fisso di cui gli ospiti di Casa Jannacci, ma non solo, possano beneficiare tutti gli anni».
Per Alessandro Borghesi, direttore del Comib e professore emerito dell'Università di Milano-Bicocca, si tratta di un progetto «che unisce ricerca, didattica e collaborazione con le aziende, per offrire benefici e sostegno a chi ne ha bisogno», si legge nello stesso comunicato. 
(red.)