Durante l’incontro i vertici globali e italiani di Hoya Vision Care hanno ribadito l'obiettivo societario: migliorare la vita attraverso la visione, la nuova mission proposta insieme alla nuova identità di gruppo presentata a Mido 2026, che vuole unire innovazione consapevole, cura per i dettagli e dedizione al benessere delle persone, considerati i tre pilastri strategici del gruppo a livello mondiale.
Nel suo intervento il ceo global John Goltermann Lassen ha evidenziato due aspetti chiave che stanno trasformando il panorama del benessere visivo: la crescita esponenziale della miopia nei bambini e negli adolescenti e l’aumento della presbiopia legato all’invecchiamento della popolazione. «Fenomeni che richiedono soluzioni visive basate su evidenze scientifiche e su una collaborazione più stretta fra industria e professionisti della vista e della visione», ha detto Goltermann Lassen.
Il chief marketing officer, Rainer Burkard, ha quindi presentato il Sensei Innovation Center, una piattaforma che «crea un ponte tra ricerca, progettazione e vita quotidiana, permettendo ai professionisti di scoprire e sperimentare in prima persona le ultime innovazioni e il loro impatto concreto nell’attività di tutti i giorni». Il centro, con sede principale a Tokyo, ha debuttato al salone milanese e sarà presente per tutto l’anno con una presenza itinerante internazionale.
Un focus specifico è stato dedicato al nostro paese. Maurizio Veroli, amministratore delegato di Hoya Vision Care Italia, ha richiamato l’attenzione sui dati relativi alla miopia sul territorio nazionale: oltre 2 milioni di giovani tra i 5 e i 19 anni sono già miopi e circa 1,7 milioni presentano una miopia in progressione, con il rischio di svilupparne una elevata in età adulta se non adeguatamente gestiti. «Attualmente il 10% dei giovani con miopia in evoluzione è seguito attraverso un percorso specifico: un risultato significativo che evidenzia, al tempo stesso, quanto resti ancora da fare per intercettare l’intera popolazione pediatrica che necessita di supporto clinico e ottico dedicati», ha affermato Veroli.
Alla conferenza è stata inoltre annunciata la prossima evoluzione di MiyoSmart, con la presentazione dei risultati clinici interim a sei mesi della nuova MiyoSmart iQ, basata sulla tecnologia D.I.M.S. con Triple Enhanced Design, all’Asia-Pacific Academy of Ophthalmology Congress, dal 5 all’8 febbraio a Hong Kong: i dati preliminari indicano risultati di rilevanza scientifica importante, delineando secondo Hoya un possibile punto di svolta nel controllo miopico.
«Il 2026 rappresenta un anno rilevante anche per la visione adulta, in particolare per i presbiti, che in Italia superano la metà della popolazione - ha aggiunto Veroli - Introdurremo Hoyalux iD MySense, la prima progressiva basata sulla Visual Sensory Intelligence, che integra parametri individuali come comportamento visivo dinamico, postura e percezione dello sfocamento». Secondo un’analisi realizzata dall’azienda, il 92% dei portatori si adatta alla lente in soli 10-15 minuti, offrendo un comfort immediato.
Parallelamente è stata presentata Sensity 3, la nuova generazione di fotocromatiche Hoya caratterizzata da una velocità di schiarimento quasi doppia rispetto alla versione precedente, da una maggiore stabilità cromatica nel tempo e da una migliore resistenza all’usura quotidiana.
Sono previsti, inoltre, l'aggiornamento del programma Hoya Center 2026, focalizzato su formazione e visibilità del centro ottico, e le nuove edizioni di Hoya Faculty, in presenza e online, che permetteranno ai professionisti di aggiornarsi su novità, tendenze e tecniche di comunicazione. Infine, sta per partire “Fai Felici i Tuoi Occhi”, la nuova campagna multisoggetto rivolta al consumatore, con investimenti sia a livello nazionale sia locale, per invitare il pubblico a rivolgersi agli Hoya Center.
«Inoltre lanceremo la Seiko World Collection, una gamma di lenti completamente rinnovata, progettata per elevare il comfort visivo e migliorare estetica e precisione ottica in tutte le categorie del portfolio: grazie a tecnologie ottiche evolute, a una maggiore coerenza tra le diverse tipologie di lenti e a una struttura più semplice e intuitiva, la collezione offre una proposta completa e in linea con le esigenze visive e lo stile di vita dei consumatori di oggi, rafforzando l’identità del brand Seiko e offrendo un’esperienza premium sia agli ottici optometristi sia ai portatori», ha detto Veroli.
All’interno delle attività strategiche per il 2026 il gruppo ha confermato anche la continuità della partnership globale con Nidek per la strumentazione oftalmica, attiva da tre anni, che si è recentemente rinnovata con lo sviluppo di innovazioni congiunte di ricerca e sviluppo. «Questa collaborazione rientra nella visione di Hoya di supportare gli ottici optometristi non solo attraverso le lenti, ma anche attraverso tecnologie e strumenti che elevano l’esperienza nel centro ottico», è stato ricordato alla conferenza di fine gennaio (nella foto, da sinistra: Maurizio Veroli, John Goltermann Lassen, Rainer Burkard con il giornalista scientifico Gianluca Dotti, che ha moderato la conferenza stampa).
A cura della redazione