Essilor Italia e Ottica Annoni, ancora insieme per Abio Brianza

L’azienda oftalmica e il titolare del punto vendita lombardo, Marco Gariboldi, attivo con il collaboratore Roberto Giardini nel mondo del volontariato con l’Associazione per il Bambino In Ospedale, che da 35 anni cerca di promuovere iniziative volte a umanizzare le pediatrie, hanno dato vita a una partnership come main sponsor per sostenere la onlus all’evento Ridere per Sorridere, spettacolo teatrale benefico (nella foto, la locandina) in programma al Teatro Manzoni di Monza questa sera, con il patrocinio del Comune

Sul palco si alterneranno comici provenienti da Zelig e Colorado: da Angelo Pisani a Nando Timoteo, passando per Claudio Batta, Sergio Sgrilli e Stefano Chiodaroli, introdotti da Riky Bokor, con la partecipazione di Andy del gruppo musicale Bluvertigo.
Si tratta del secondo appuntamento, dopo l’edizione 2018, che ha visto gli 800 posti a disposizione esauriti, e a organizzarlo è sempre Ottica Annoni, negozio storico nel centro di Monza, attivo sin dal 1936. Sono ancora disponibili alcuni posti per l'evento di stasera: l’obiettivo è la raccolta fondi a favore di Abio Brianza per finanziare la realizzazione di progetti a favore dell’infanzia, in particolar modo nel territorio di Monza. «Le attività legate al mondo della beneficenza e del volontariato sono da sempre un focus di Essilor - afferma in una nota Sabrina Lotto, responsabile marketing professional e trade di Essilor Italia - Abbiamo fortemente voluto sposare il progetto di Abio Brianza perché ci ha trasmesso un senso di continuità che per noi è fondamentale: non una donazione una tantum, ma un fundraising per realizzare qualcosa che resti nel tempo».
La prima edizione dell’iniziativa ha, infatti, permesso di raccogliere circa 20 mila euro che sono andati a finanziare in parte la realizzazione di ABIOlandia, un parco giochi all’interno dell’ospedale San Gerardo di Monza, riservato ai bambini degenti o ai figli di pazienti ricoverati. Tra le destinazioni della raccolta fondi di quest’anno la scelta sarà tra un progetto per rendere la struttura ospedaliera un luogo meno ostile e la formazione dei volontari di Abio Brianza. 
(red.)