DaTE si farà: dal 19 al 21 settembre a Firenze

Gli organizzatori hanno confermato la manifestazione dedicata all’occhialeria d’avanguardia, che si terrà sempre presso la Stazione Leopolda

L’ottava edizione di DaTE sarà così «il primo momento strategico per il settore nell’autunno 2020 e la prima opportunità di incontro tra operatori post emergenza sanitaria: un’edizione rivisitata, con un parterre di aziende di prim'ordine». È quanto si legge nel comunicato ufficiale degli organizzatori. «Con DaTE vogliamo lanciare un messaggio forte e positivo a tutto il comparto dell’occhialeria, non solo italiano, e ai nostri stakeholder - commenta nella nota Giovanni Vitaloni, presidente della manifestazione, che aveva anticipato l'intenzione di confermarla all'Anteprima del Progressive Business Forum 2020 - Insieme possiamo costruire la ripartenza e dare impulso al futuro del nostro settore. Vorremmo gettare il cuore oltre l’ostacolo nel realizzare un progetto ambizioso in un contesto tanto incerto e delicato come quello attuale».

Vitaloni sottolinea il fatto che le aziende «hanno creduto in noi e condiviso questa nostra volontà, aderendo con entusiasmo e responsabilità alla nostra chiamata. DaTE sarà anche l’occasione per compiere un primo passo verso un cambiamento che si fa sempre più necessario - aggiunge il presidente dell’evento - Dare cioè a chi fa ricerca, a chi è impegnato nella sperimentazione e nell’innovazione, a chi è sul mercato con una struttura piccola e agile, l’opportunità per fare sentire il proprio peso».

La kermesse, che sarà ridotta rispetto agli scorsi anni, ha ricevuto il sostegno di Ice Agenzia, «che avrà una specifica attenzione sul lancio anche digitale della manifestazione e sull’incoming di buyer internazionali, oltre a eventi di comunicazione online», precisano gli organizzatori, che affermano di essere accanto agli espositori che vorranno scommettere su questa possibilità di rilancio con ulteriori iniziative in fase di definizione. E che tutto verrà gestito nel pieno rispetto delle norme anti contagio per la sicurezza di espositori, di visitatori e staff (nella foto, uno scorcio dell’edizione 2019 di DaTE).

(red.)

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