Cecop, come gestiremo quota mille

È quella relativa al numero di punti vendita italiani aderenti in seguito alla partnership con Ottici Professionisti, che lo porta a diventare la seconda realtà della distribuzione organizzata nel nostro paese

La gestione dell’operazione che coinvolge i due network è affidata a Enrico Ferrario, che nel frattempo ha lasciato la guida di Cecop Italia a Berenice Narvaez, anche se gli oltre mille centri ottici coinvolti «manterranno l’appartenenza al gruppo cui facevano riferimento in precedenza». Lo hanno dichiarato gli stessi Narvaez e Ferrario alla seconda edizione di You&Cecop, evento svoltosi la scorsa settimana a Milano, di fronte a manager di primo e secondo livello di una ventina di aziende fornitrici del network, dall’oftalmica alle montature, dalla contattologia alla strumentazione. La serata è stata anche l’occasione per ricevere il saluto e l’imprimatur al nuovo corso di Cecop sul mercato italiano da parte del suo fondatore, Jorge Rubio, che in poco più di vent’anni ha messo in piedi una realtà da oltre 3.600 negozi di ottica in otto paesi, tra Europa e America Latina.
Molto particolare anche la location scelta dallo staff italiano. L’edizione 2019 di You&Cecop (nella foto, la locandina), si è infatti svolta presso la Fondazione Achille Castiglioni, dove gli ospiti hanno potuto osservare o conoscere meglio, ben guidati dalla figlia e da una stretta collaboratrice del noto designer e progettista milanese, alcune delle sue opere. Creazioni di grande ingegno pari all’elevata funzionalità e diventate note in tutto il mondo, oltre che di uso comune per alcuni decenni e ancora oggi, come, tra le tante, la lampada Arco, la sella per il telefono a muro o l’interruttore a bilanciere.
A.M.