Transitions, il protocollo di proposta si amplia

Il brand prosegue il progetto multicanale avviato lo scorso anno, con una nuova fase partita a fine ottobre, per diffondere le best practice e rafforzare la cultura della gestione della luce nel settore ottico

Transitions ha lanciato un piano di amplificazione del proprio Protocollo di proposta per le lenti intelligenti alla luce, con un calendario di attività in programma da fine ottobre a inizio dicembre: un progetto che unisce formazione, contenuti digitali e testimonianze dirette per diffondere, attraverso il canale b2b, le migliori pratiche emerse dal confronto tra gli esperti del comparto.

«Il Protocollo Transitions è nato per accompagnare gli ottici nel racconto delle lenti intelligenti alla luce, offrendo un modello di consulenza efficace e strutturato: dopo essere stato presentato “in scena” nei teatri italiani di Milano, Firenze e Roma, entra ora in una nuova fase di diffusione digitale - spiega una nota del marchio - Attraverso una serie di mini-video e newsletter vengono portate sullo schermo le esperienze dei professionisti che hanno partecipato al Transitions Advisor Board, condensando in brevi pillole le migliori best practice raccolte sul campo: l’obiettivo è fornire ai professionisti della visione strumenti pratici per arricchire il Protocollo di proposta, migliorare l’esperienza del cliente finale e rendere più immediata la comunicazione del valore di queste lenti».

Tutti i contenuti sono disponibili nella sezione del Learning Center su mytransitions.it. La piattaforma ospita i contenuti sviluppati all’interno dell’Advisory Board, organizzati in un percorso pensato per accompagnare l’ottico nella comprensione e nell’applicazione del Protocollo di proposta. «Al suo interno sono disponibili i video dei tre appuntamenti del 2024, che raccontano la nascita del Protocollo e i momenti chiave che ne hanno guidato l’evoluzione, insieme alla versione “messa in scena” nei teatri di Milano, Firenze e Roma, che ne restituisce la dimensione più narrativa e immersiva - aggiunge il comunicato - Il percorso prosegue con una serie di contenuti digitali che traducono le best practice del Board in strumenti immediati e applicabili nella pratica quotidiana».

Alessandro Farini, direttore tecnico di Ino-Cnr e docente all’Irsoo, spiega la fisica alla base della luce e approfondisce il tema della sensibilità al contrasto, mentre Francesco Pozzi, docente di Economia comportamentale alla Iulm, offre una prospettiva sul comportamento del consumatore, illustrando come la percezione della luce e del colore influenzi le decisioni d’acquisto: i contenuti, sintetizzati in formato “tips”, diventano così un’estensione naturale del Protocollo.

«Con questa iniziativa Transitions trasforma il lavoro svolto durante l’Advisory Board in un vero e proprio percorso di formazione continua, accessibile e dinamico: l’idea è portare nel punto vendita la stessa energia e ispirazione che hanno animato i teatri italiani, attraverso un linguaggio che unisce scienza, estetica e comportamento umano - precisa la nota - Il programma di amplificazione si inserisce nel percorso “Our Vision [Is More]”, l’Advisory Board italiano dedicato alle lenti Transitions e nato per favorire il confronto tra i key opinion leader del settore».

Durante l’ultimo incontro (nella foto) svoltosi recentemente a Milano, il Board si è riunito per affrontare i temi del 2026 «e introdurre soluzioni aggiuntive a supporto del continuo e crescente interesse del mercato verso il segmento delle lenti intelligenti alla luce Transitions - si legge ancora nel comunicato - Con questo nuovo capitolo il brand conferma la propria missione: promuovere una cultura della luce che unisca innovazione tecnologica, consapevolezza visiva e stile di vita contemporaneo».

A cura della redazione

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