Oscar Green 2017, premiati gli occhiali tattili in lana di pecora

Nella categoria Fare Rete del riconoscimento promosso da Coldiretti Giovani Impresa, arrivato all’undicesima edizione e consegnato a fine gennaio a Roma, durante il Salone della creatività Made in Italy, ha vinto anche un progetto proveniente dalla Puglia per produrre montature con gli scarti del vello ovino

Il premio «punta a valorizzare il lavoro di tanti giovani che hanno scelto per il proprio futuro l’agricoltura», si legge sul sito di Coldiretti Giovani Impresa, ed è stato attribuito in sei categorie: Agri You, Campagna Amica, Crea, Impresa 2.Terra, We Green e Fare Rete. 
In quest’ultima sezione, ad avere la meglio sugli altri due finalisti è stato Donato Mercadante, proprietario dell’azienda agricola Masseria la Calcara di Altamura, che in collaborazione con il laboratorio Pecore Attive di Filippo Clemente, nato per avviare una micro filiera di lavorazione artigianale della lana ovina da razze autoctone pugliesi, ha dato vita a un progetto che punta sul recupero degli scarti aziendali, fondamentale per combattere gli sprechi. Trasformando un rifiuto in una opportunità: da questa collaborazione sono nati gli occhiali in lana di pecora (nella foto, dal sito degli Oscar Green). 
«Occhiali tattili, perché l’artigianalità che è dietro questa lavorazione si trasforma in un’esperienza di contatto che avviene tanto per le mani quanto per gli occhi, per il piacere dello sguardo oltre che delle dita – si legge nella presentazione del progetto sul sito del riconoscimento - Sono stati pensati con un design moderno, fasce di lana intarsiate dentro una struttura in acetato, andando a modellare una forma morbida a onda, che ricorda l’ondulazione della lana. I colori sono quelli naturali del vello delle pecore».
(red.)