Montani: perché puntiamo sulla progressione miopica

A differenza di quanto annunciato al termine dell’ultima edizione (nella foto, una fase dei lavori), il 13 e 14 ottobre il tradizionale Congresso su Aggiornamenti in contattologia e ottica oftalmica, in programma a Monopoli, non si focalizzerà sull’astigmatismo ma sul tema oggi di più stretta attualità scientifica e tecnica per la filiera della vista e della visione

«Il controllo della progressione miopica è uno degli argomenti che nell’ultimo periodo ha fatto registrare la maggiore attenzione, anche grazie all’impegno delle aziende di contattologia in questo ambito - spiega a b2eyes TODAY Giancarlo Montani, responsabile scientifico del Congresso di Monopoli, organizzato da Formazione Continua in Medicina - Anche l’industria oftalmica si sta attivando in tale direzione, con una serie di test di prodotti soprattutto in Asia, dove è più alta la concentrazione di soggetti miopi».
La scelta di trattare di controllo miopico anziché di astigmatismo all’evento di metà ottobre, con il tradizionale taglio interdisciplinare ed esperti italiani e internazionali, è stata quindi dettata da attualità e contenuti. «La miopia è un argomento, oltre che di interesse contingente, anche ricco. Durante le due giornate del Congresso si parlerà dei fattori di rischio che si accompagnano allo sviluppo miopico e soprattutto dei più giovani: non si può, infatti, avere risultati efficaci iniziando un trattamento per il controllo miopico a 18-20 anni, quindi si discuterà anche della necessità di mettere in atto le diverse procedure disponibili nei bambini in età scolare - dice ancora Montani - Rallentare la progressione miopica, inoltre, può contenere l’entità della miopia, stabilizzandola al di sotto di valori oltre i quali, invece, aumentano i rischi di sviluppare patologie retiniche. I vari argomenti trattati a Monopoli verranno affrontati, come in ogni edizione, coinvolgendo tutte le figure professionali interessate nella gestione del soggetto miope».
A.M.

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