Lac fotocromatiche e dispositivo per non vedenti tra le migliori innovazioni 2018

Il settimanale americano Time ha individuato, come da tradizione, le invenzioni più interessanti dell’anno sviluppate in diversi settori, dall’ambiente all’alimentazione, dal design allo sport, passando per l’abbigliamento e l’elettronica: tra questi, anche due tecnologie che hanno a che fare con il mondo della visione

L’idea è compilare ogni anno una lista di oggetti che possono rendere il mondo migliore, più smart e anche più divertente, sulla base di segnalazioni pervenute dai redattori e dai corrispondenti del Time in tutto il mondo e di candidature online, valutate in base a una serie di criteri quali tra cui originalità, creatività, efficacia e ambizione. Ben 50, contro le 25 dell’anno precedente, sono le grandi novità selezionate per il 2018 dal magazine statunitense. Si va dalla coperta che allevia ansia, insonnia e stress perché distribuendo in modo uniforme il proprio considerevole peso su tutto il corpo farebbe aumentare i livelli di serotonina e melatonina e abbassare quelli di cortisolo, ai collant indistruttibili che possono durare sino a 50 anni perché realizzati con un polimero altamente resistente utilizzato per i giubbotti antiproiettile. Ci sono poi anche l’“oltre salsiccia” vegetale dal sapore molto simile a quello delle vere salsicce, ma ecologica da produrre e con oltre il 40% in meno di grassi, o il coperchio universale, in acciaio inox e silicone, che si adatta a padelle e pentole di ogni diametro.
Della rosa fanno parte anche due innovazioni legate al mondo della vista. Si tratta delle lenti a contatto fotocromatiche Acuvue Oasys con Transitions Light Intelligent Technology che si adattano alle condizioni d’irraggiamento luminoso sia in ambienti interni sia all’esterno, e di Aira, servizio che consente alle persone non vedenti, grazie a un kit composto da un paio di smart glass e di uno smartphone (nella foto), di realizzare un video in streaming dell’ambiente circostante e di riceverne una descrizione da parte di una persona che osserva da remoto la scena.
(red.)