Fulcheri si porta in casa Christian Roth

Mancava solo la sindaca Appendino, impegnata quel giorno nell’inaugurazione dello storico stadio Filadelfia del Torino. Ma in compenso sono intervenuti Luciana Littizzetto e Matteo Baronetto, chef del Ristorante del Cambio, uno dei più antichi della città, che ha curato anche il catering dell’evento. E soprattutto tra le 200 e le 250 persone che la sera del 25 maggio scorso hanno animato il punto vendita di via Lagrange, a due passi da piazza San Carlo, per la prima delle tappe europee ideate da Christian Domegge e Christian Roth, fondatori e designer del marchio di eyewear di ricerca, con la nuova collezione per l’estate 2017. «Dante Caretti, che si occupa della distribuzione per l’Italia di Christian Roth, ci ha proposto il prodotto per una collaborazione: ci è piaciuto e ci è piaciuta anche l’idea del tour per promuoverlo in Europa e nel mondo, così abbiamo scelto la data e messo le basi per l’evento - racconta a b2eyes.com Fabio Schiavone, dal 2008 responsabile del negozio torinese – Noi abbiamo seguito la comunicazione web e Facebook, mentre il brand ci ha fornito gli inviti, che abbiamo mandato alla nostra clientela, ai media, in particolare quelli locali, e a personaggi noti ma sempre legati al territorio. Il risultato dell’iniziativa, che ha coinvolto il primo dei due livelli in cui è ripartito il nostro store, dedicato per l’occasione esclusivamente alle montature Christian Roth, è stato molto positivo, anche in termini commerciali: abbiamo venduto, infatti, almeno una ventina di occhiali del marchio».
Ottica Fulcheri, centro ottico attivo dal 1954, ora giunto alla seconda generazione familiare e che da una decina d’anni ha progressivamente ridotto ai minimi termini l’offerta delle grandi firme a totale vantaggio degli occhiali di ricerca e di nicchia, di pari passo con una completa ristrutturazione dei locali terminata nell’agosto del 2015, non è comunque nuovo a iniziative del genere. «Nel 2009 abbiamo organizzato un evento con Italia Independent, di cui siamo stati tra i primi clienti in assoluto, e successivamente un altro con Carrera, quando alcuni suoi modelli erano molto in voga. Non è escluso che ne proporremo altri in futuro», sottolinea Schiavone, che insieme alla proprietà della famiglia Fulcheri guida un negozio con due ottici abilitati e specializzati in optometria, altri tre ottici e un tecnico di laboratorio, rivolto prevalentemente a una clientela di fascia medio-alta (nella foto, Fabio Schiavone, a sinistra, con gli ideatori del DaTE, evento dedicato all’eyewear di ricerca, Dante Caretti e Cristina Frasca, che è anche editrice di LYF).
A.M.