Con Varilux 90 ottici italiani alla guida di una Gt

Lunedì 10 settembre, presso l’autodromo di Monza, i partner di Essilor Italia sono scesi in pista per sperimentare i fondamenti della guida sicura e dell’alta velocità e per promuovere la cultura della sicurezza stradale a sostegno della campagna internazionale Road safety starts with good vision

Novanta ottici hanno preso parte al Varilux Road Campus (nella foto), l’iniziativa lanciata nel maggio scorso dalla filiale italiana dell’azienda ottica oftalmica, che ha raccolto subito un grande successo, con iscrizioni sold out già prima dell’estate. Sotto la supervisione di istruttori e piloti professionisti, sono saliti a bordo di auto da sogno, dalle prestazioni elevate, a scelta tra una Ferrari, 458 Italia e 488 Gtb, o una Lamborghini, Gallardo o Huracan, e hanno messo alla prova il loro rapporto con la velocità, cimentandosi tra la variante Ascari e la curva di Lesmo. 
«Una top driving experience nata in seno alle attività collegate alla partnership triennale tra Essilor International e Fédération Internationale de l’Automobile, pensata per condividere i fondamenti della guida sicura, l’adrenalina della pista e un’occasione unica per rafforzare il legame con i nostri partner – racconta in una nota Alessandra Barzaghi, responsabile marketing di Essilor Italia - Abbiamo trascorso una giornata stupenda, carica di energia, dove non sono mancate le occasioni per ragionare su progetti futuri e su come, lavorando insieme, possiamo portare a sempre maggiore evidenza, del pubblico e delle istituzioni, l’importanza della vista per la sicurezza stradale». 
In parallelo si è svolto un corso sui fondamenti della guida sicura focalizzato sulle attività di frenata d’emergenza e superamento degli ostacoli. Accurati briefing tecnici e l’esperienza del paddock di Formula 1 hanno completato la giornata. «Esperienze come questa raccontano la vera essenza di Essilor - spiegano Barzaghi e Luca Strigiotti, direttore generale di Essilor Italia - La nostra missione, tutti i nostri piani d’azione e la nostra vocazione hanno come obiettivo principale quello di costruire con gli ottici una relazione collaborativa e continuativa, che includa momenti di condivisione emozionale che rafforzano la reciproca stima e consolidano le basi per una collaborazione di lungo periodo».
(red.)