Carminati: perché ho voluto la fresa di Mei nel reparto vendite

È il professionista di Calusco d’Adda il primo ottico d’Europa ad aver acquistato e installato nel proprio negozio la EzFit, edger all-in-one dell’azienda di Ponte San Pietro, concepita proprio per portare la tecnologia di fresatura nel settore retail, all’interno di piccoli laboratori e punti vendita

Una sinergia tutta di stampo bergamasco fa da apripista a una possibile rivoluzione nell’ottica nazionale e continentale. EzFit è entrata in Foto Ottica Carminati (nella foto) a fine marzo nella sua versione NoBlock, che permette di eseguire automaticamente la procedura di centraggio della lente senza l’applicazione del blocchetto, e ha fin da subito suscitato grande entusiasmo. «A distanza di tre mesi la nostra soddisfazione non diminuisce ma al contrario si amplifica: non solo tutti i montaggi realizzati presentano uno standard di precisione davvero elevato, ma soprattutto siamo consapevoli di avere al nostro fianco un partner aziendale affidabile e sempre pronto a rispondere alle nostre domande e a risolvere i nostri problemi», afferma Marco Carminati in una nota congiunta. 
Secondo la valutazione delle due realtà coinvolte, sono state molto apprezzate anche la semplicità operativa e la flessibilità di lavorazione assicurate dalla macchina che, unite a velocità, precisione e stabilità di esecuzione e forma, permettono di aumentare la produttività del negozio. Interessante è risultata pure la reazione dei clienti, che per primi appaiono incuriositi dalla presenza del nuovo macchinario e, grazie alla possibilità di illustrare loro come avviene la fresatura della lente, possono essere resi partecipi dell’eccellenza del processo di taglio e dunque dell’abilità e velocità del centro ottico nel confezionamento dell’occhiale. «Ho voluto EzFit all’interno del reparto di vendita proprio perché da sempre ci proponiamo come “fabbricanti” di articoli ottici e non come meri rivenditori - spiega ancora Carminati - E ritengo che l’esposizione della macchina al pubblico possa essere un biglietto da visita di prestigio, oltre che un valido elemento di differenziazione».
(red.)