• Mataloni: così il centro ottico si trasforma in brand

    Grazie a una clientela fidelizzata e alla conoscenza delle sue esigenze, i due punti vendita di Civitanova Marche stanno per lanciare prodotti e design personalizzati, per proporre una specifica idea di ottica, estetica e funzionalità. «L’obiettivo è avere negozi che esprimano la nostra filosofia e rappresentino un momento di esperienza e di emozione attraverso un oggetto come l’occhiale, oggi ancora più protagonista di prima», racconta a b2eyes TODAY l’imprenditrice marchigiana

  • Rodenstock: l’innovazione al servizio dell’unicità

    Al Progressive Business Forum 2021 l’azienda oftalmica ha portato il DNEye Scanner, al centro del progetto B.I.G. Vision, e annunciato le prossime attività di comunicazione, training, formazione e in store marketing

  • Progressive: coraggio, consistenza e coerenza per farle crescere

    Lo afferma Sabrina Lotto, head of marketing & professional manager di Essilor Italia. «Prodotti e design per tutte le esigenze visive e per ogni fascia di prezzo, innovazioni e tecnologie efficaci, promozioni e attività di comunicazione, campagne tv, formazione: più che a ciò che manca, dovremmo guardare a quello che abbiamo oggi in Italia per i presbiti - spiega la professionista - Mi auguro perciò che riusciremo, come azienda e come industria, a coinvolgere sempre più ottici per essere al loro fianco e incrementare la penetrazione nel nostro paese di questa tipologia di lenti, che oggi è ancora inferiore rispetto ad altre realtà europee»

  • Perché venire al Progressive Business Forum?

    Tavole rotonde, interviste, confronti, sondaggi, riconoscimenti, corsi di formazione, relazione con la classe medica, novità di prodotto e di servizi: sono alcuni degli ingredienti della terza edizione dell’evento sulla presbiopia e le sue soluzioni, in programma all’Allianz Cloud di Milano il 19 e 20 settembre.

    Per visionare il programma clicca qui.

  • Stop ai compromessi: al via la campagna di 23° Eyewear

    Il brand, lanciato la primavera scorsa con l’obiettivo di creare occhiali che a loro volta diano vita ad altri occhiali, azzerando gli sprechi, presenta ora un progetto di comunicazione legato all’essenza stessa della natura e al bisogno di riconnettersi a essa. Con la consapevolezza che il pianeta è uno soltanto

  • Transitions: a settembre buca di nuovo lo schermo

    Il brand prosegue la pianificazione anche nella seconda parte dell’anno con l’obiettivo di consolidare l’ampia visibilità ottenuta fra aprile e maggio: prenderà ora il via per quattro settimane un’altra wave di campagna media 2021 che coinvolgerà tv nazionale e on demand, piattaforme digitali e social media. Il consistente investimento, oltre a ribadire il successo ottenuto dallo spot, mira a essere il volàno per l’intera attività di comunicazione messa in atto dal marchio leader nel fotocromatico

  • Progressive e personalizzazione: la formazione è fondamentale

    Silvano Abati intervista Stefano Cazzola, direttore commerciale di Filab, tra i protagonisti al Progressive Business Forum 2021. «Oggi la nostra produzione è dedicata al 75% a questa tipologia di lenti - spiega il manager - La finalità è preparare il professionista della visione: uno dei progetti è aggiornare tutti i nostri clienti affinché siano in grado di proporre un prodotto a valore aggiunto e di alta tecnologia come una multifocale fatta su misura per il portatore».

    Filippo Del Papa, responsabile operativo dell’azienda oftalmica, illustra nei dettagli la proposta nella fascia premium, in particolare di Assoluta, recentemente lanciata sul mercato.

  • Progressive: l’importanza di testare una lente

    Far sperimentare al cliente le differenti soluzioni proposte dalle aziende: è il presupposto su cui si basa Clip System, progetto ideato dal business and retail coach Roberto Pregliasco, fra i protagonisti al Progressive Business Forum 2021. Si tratta di una valigetta in cui sono contenuti tutta la gamma di lenti e i diversi trattamenti che le società oftalmiche, con cui il professionista genovese collabora, propongono.

    «La vendita è giocare con l’emozione, mentre troppo spesso viene fatta con la ragione, che porta a confrontarsi e a discutere di prezzo e sconti, senza aver fatto prima il cammino del valore - spiega il titolare del brevetto, intervistato da Nicola Di Lernia - Clip System non è un prodotto ma un servizio che consente ai centri ottici di raccontare una storia diversa, che parla appunto di valore, di prevenzione, di correzione e di protezione e consente la prova che può essere fatta sia nel punto vendita sia a casa, in reali occasioni di utilizzo». L’esperto ligure descrive, inoltre, come la partnership può essere estesa anche agli studi oculistici.

  • Oxo: l’importanza del dialogo con il cliente

    Comunicazione, formazione, crm: sono le tre leve fondamentali messe in campo da Optocoop Italia-Oxo, uno dei protagonisti al Progressive Business Forum 2021. Si tratta di elementi che assicurano una customer experience «unica, autentica e personale in cui professionalità, ascolto, presenza e attenzione ai bisogni del cliente sono sempre al centro», spiega il direttore generale del consorzio, Massimo Barberis, intervistato da Nicola Di Lernia.

    In particolare, dal punto di vista dell'informazione al consumatore il network, che conta oltre 400 punti vendita nel nostro paese, ha avviato una nuova campagna. «Siamo convinti che si debba cambiare modalità di dialogo con l’utente finale - precisa il manager - Continuare a parlare di tecnologia oggi diventa complicato: ecco perché abbiamo avviato nuove strategie per raggiungere il cliente in maniera coinvolgente e immersiva»

  • Hoya: le opportunità per il presbite incipiente

    Quali sono i freni che portano in media a dotarsi così lentamente in Italia di un occhiale progressivo? Alla domanda di Nicola Di Lernia, la education and product specialist dell’azienda oftalmica, Matilde Ronzoni, illustra i limiti, dall’affaticamento visivo alle difficoltà o al timore nell’adattamento, ma anche le potenzialità per questa categoria.

    «Ogni anno abbiamo un milione in più di italiani cui si può proporre una progressiva, con l’emergenza sanitaria è aumentata l’attenzione alla cura di sé, alla persona, alla salute e quindi la disponibilità a spendere anche di più purché si abbia un beneficio, infine un elevato numero di persone pare interessato ad acquistare proprio una soluzione multifocale», spiega Ronzoni. Inoltre, secondo Giancarlo Montani, questo gap lo si colma con il ruolo del professionista, che deve sapersi adattare ai cambiamenti della tecnologia, mettendosi al passo con i tempi e acquisendo le competenze necessarie per poterle comunicare meglio, essere più proattivo e non pensare al soggetto solo quando l’addizione supera un certo valore