Busto Arsizio, maxi furto di 480 occhiali

«I ladri si sono portati via oltre 480 montature. Tra queste c’erano anche molti nuovi arrivi, ad esempio modelli Jimmy Choo o Polaroid, che hanno un certo costo e che ancora dobbiamo pagare – spiega a b2eyes.com Jogna, titolare del punto vendita svaligiato (nella foto dalla pagina Facebook del Movimento Ottici Indignati, gli scaffali senza più occhiali dopo il colpo) – Siamo aperti da soli tre anni e a marzo avevamo disdetto l’assicurazione. Il danno per noi è stato davvero ingente». I rapinatori hanno potuto agire indisturbati e l’assenza di allarme li ha probabilmente aiutati ad appropriarsi con calma di tutta la merce di valore prima di darsi alla fuga. «Sono entrati dalla finestra dietro il bancone, che non dà sulla strada principale: aveva i vetri antisfondamento, ma è stata completamente divelta dalla sua sede – prosegue Jogna – Fino a circa un mese e mezzo fa vicino a noi c’era la filiale di una banca con le telecamere in funzione, che poi ha chiuso. Può essere che i malviventi abbiano tenuto conto di questo per colpire, sapendo di non poter essere ripresi». Per dare una mano in questo momento di difficoltà all’ottica lombarda si è mobilitato un gran numero di colleghi simpatizzanti del Movimento Ottici Indignati e anche qualche azienda si è fatta avanti. Tramite la pagina Facebook del Moi le hanno concretamente manifestato solidarietà Froman Group, società napoletana operante dal 1993 nell’occhialeria, che ha deciso di spedirle delle montature, e Arav Fashion, «azienda che mi ha inviato una fornitura gratuita di diciotto occhiali Silvian Heach, nove modelli sole e nove vista. Un gesto che è stato per me importantissimo», racconta la titolare di Ottica Sant’Edoardo, che sempre su Facebook ha ringraziato commossa anche tutti i colleghi che la stanno aiutando.
N.T.

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