Pisa: finti oculisti in una casa di cura

Sono dieci gli indagati, di cui sei suore, per esercizio illecito della professione sanitaria o concorso nella stessa attività abusiva: privi di abilitazione, eseguivano esami oftalmologici strumentali su ospiti della struttura

Un blitz dei Nas di Livorno, come riportato da alcuni quotidiani, ha condotto nei giorni scorsi alla denuncia di dieci persone per esercizio abusivo della professione sanitaria di medico oculista presso una casa di cura a Pisa gestita dalle suore. L’indagine è stata avviata mesi fa dopo un controllo ordinario da parte dei militari dell’Arma, durante il quale hanno visionato alcuni fascicoli dei pazienti che avevano effettuato controlli alla vista e visite oculistiche presso la stessa struttura. Hanno inoltre acquisito l’elenco dei medici qui impiegati e quello dei dipendenti con la relativa qualifica.

Dopo tale indagine, i Nas hanno rilevato che quattro persone, prive di abilitazione, eseguivano esami oculistici strumentali sui pazienti della struttura. Tutto, secondo le investigazioni, sarebbe stato effettuato con la complicità di sei persone che ricoprono funzioni di responsabilità presso la casa di cura, permettendo e agevolando l’attività illecita. Le accuse contestate sono esercizio abusivo di professione sanitaria, concorso in esercizio abusivo di professione sanitaria e continuazione del reato. Le suore, raggiunte da Il Tirreno, sono fiduciose sul fatto «che tutto si possa chiarire», si legge sul sito del quotidiano (foto tratta da carabinieri.it).
A cura della redazione

Professione