Italia Independent, un fondo porta risorse fresche

Il gruppo di eyewear ha stipulato un accordo con Creative Ventures per l'ingresso nella società con un aumento di capitale riservato da 6 milioni di euro. A sua volta Lapo Elkann si impegnerà a sottoscrivere un aumento di 2 milioni di euro. L’obiettivo è sostenere il rilancio commerciale del brand e lo sviluppo di nuovi progetti

«Questa operazione attesta come si avvii a positiva conclusione la fase di ristrutturazione e si possa continuare quella legata agli investimenti per il rilancio del marchio e delle sue attività commerciali – spiega in un comunicato di Italia Independent Group il suo amministratore delegato, Giovanni Carlino - I risultati ottenuti negli ultimi anni, quindi, hanno permesso di rafforzare questo nuovo percorso che vedrà anche un importante supporto da parte dei nuovi azionisti». Questi ultimi intravedono interessanti prospettive dall’operazione. «L’estro, il prestigio, l’heritage, i valori del brand e le intuizioni dei fondatori sono il solido presupposto per lo sviluppo in nuovi mercati e nuovi modelli di business – commenta nella nota Giovanna Dossena, presidente di Avm Gestioni Sgr - È una sfida che insieme al management di Italia Independent ci sentiamo di raccogliere. Il percorso avviato è stato importante e ravvisiamo tutte le condizioni per realizzare le strategie del futuro». Il capitale di Creative Ventures è al momento interamente detenuto dal fondo chiuso Talent EuVECA, gestito da Avm Gestioni Sgr. Alla data di esecuzione dell'operazione, che verrà completata entro il primo trimestre di quest’anno, sarà detenuto da Avm e dal fondo Centurion Global Fund Sicav «ed eventualmente da altri selezionati investitori», precisa il comunicato. Una volta approvato il doppio aumento di capitale dall’assemblea dei soci, in programma il 12 marzo, in cui verrà nominato anche il nuovo consiglio d’amministrazione, il nuovo investitore deterrà una quota del 25,44% circa del capitale, mentre Lapo Elkann rimarrà l'azionista di maggioranza con il 53,59%, a fronte del 68% attuale.
Il comunicato del gruppo ricorda, inoltre, che l’operazione si colloca al termine del processo di riorganizzazione della società, che ha visto «una profonda attività di ristrutturazione e di efficientamento operativo, oltre che di riduzione della struttura dei costi e di rafforzamento dell’offerta di prodotto per il brand Italia Independent». E aggiunge che «l’iniezione di cassa legata agli aumenti di capitale e l’imputazione a riserva di patrimonio netto del prestito obbligazionario faranno sì che la società possa adesso entrare in una nuova fase legata a un più articolato e incisivo rilancio commerciale avendo gli strumenti e le risorse atti a perseguire una crescita sostenibile su nuovi canali e nuovi mercati» (nella foto, un modello Hublot by Italia Independent).
(red.)