Irlanda: gli occhiali di Joyce valgono 17 mila euro

Si tratta del modello indossato dal romanziere durante la stesura dell’Ulisse: come riportato da diversi media, è stato un collezionista privato irlandese, di cui non è stata resa pubblica l’identità, ad aggiudicarsi il pezzo

L’asta, organizzata da Fonsie Mealy Auctioneers, si è svolta ai primi di dicembre a Dublino e ha visto la vendita di numerosi manufatti della storia letteraria inglese: vi hanno preso parte collezionisti da tutto il mondo, oltre a numerose persone collegate via internet.
Gli occhiali, stimati fra i 10 e 15 mila euro, hanno subito un forte rialzo grazie alle numerose offerte proposte da acquirenti cinesi, giapponesi, australiani e americani sino a quando si è giunti a quella definitiva. Un irlandese si è fatto avanti imponendo il prezzo. «Siamo lieti che gli occhiali siano stati acquistati da un compratore irlandese e che siano rimasti, si spera, in Irlanda», ha dichiarato George Mealy, banditore dell’asta. Il cimelio includeva alcuni accessori, fra cui una catena dorata e una custodia in pelle foderata in velluto (nella foto, tratta da irishtimes.com).
James Joyce, morto nel 1941, indossava questi occhiali quando era impegnato nella stesura del suo capolavoro, Ulisse, opera che ancora viene ricordata in Irlanda il 16 giugno, nel giorno denominato Bloomsday. Mealy ha precisato che gli occhiali provenivano dalla collezione di un amico di Joyce, Thomas Pugh, che, come lo scrittore, soffriva di gravi problemi alla vista. Pugh si recava regolarmente in visita all'autore nel suo appartamento di Parigi. «Joyce aveva problemi agli occhi già da giovane - ha detto Mealy - E anche Pugh divenne cieco negli anni successivi. Forse questo paio di occhiali era di riserva o uno che Joyce non usava più. Presumibilmente è stato prestato a Pugh».
(red.)