Federottica Bari-Bat: il convegno raddoppia e parlerà del Regio Decreto

L'evento annuale della territoriale guidata da Michele Schirone si concentrerà sulla necessità di una nuova legge per regolamentare la professione, a quasi un secolo da quella attuale. Verranno inoltre introdotte alcune novità organizzative: il meeting si svolgerà nella tradizionale location, l’Hotel Parco dei Principi nel capoluogo pugliese, non più solo di domenica, ma anche di lunedì, giornata in cui si terranno workshop di approfondimento

Dopo i festeggiamenti di Santa Lucia, che Federottica Bari-Bat celebra di consueto a gennaio con un incontro fra gli associati, per Michele Schirone (nella foto) è ora di pensare al tradizionale convegno multidisciplinare. «L'evento della nostra patrona ha rappresentato una bellissima giornata che ha unito il momento religioso a un pranzo conviviale, con la prima partecipazione della federazione foggiana, ricostituita nel 2025 dopo oltre 25 anni di inattività - spiega a b2eyes TODAY l’ottico optometrista pugliese - L’edizione 2026 del meeting annuale, dal titolo “Innovazione e percorsi professionali condivisi”, per motivi organizzativi è stato spostato di un mese, da febbraio a marzo, nelle giornate di domenica 29 e lunedì 30. Si parlerà della necessità di aggiornare la professione dal punto di vista normativo: nonostante le sentenze favorevoli della Cassazione, a partire da una che mi ha riguardato personalmente nel 1995, la politica non ha ancora legiferato, lasciandoci in una situazione per certi versi di incertezza e di inadeguatezza, dal momento che è trascorso quasi un secolo dal Regio Decreto che ancora regolamenta l’ottica in Italia. L’obiettivo è collaborare con gli oculisti, anche con il contributo di Ferdinando Fabiano, da sempre promotore di una collaborazione fra area ottico optometrica e area medica, per arrivare a una proposta di legge scritta a quattro mani».

La sessione plenaria sarà dunque all’insegna dell’interdisciplinarità. «Durante il convegno è infatti previsto l’intervento di alcune figure di spicco nel panorama dell’oculistica italiana, tra cui Teresio Avitabile, presidente di Siso, e Paolo Nucci, presidente di Siops - aggiunge Schirone - All’evento saranno inoltre presenti come di consueto Giovanni Alessio, professore ordinario di Oftalmologia dell’Università Aldo Moro di Bari e direttore di Oftalmologia all’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Bari, e Cristina Iaculli, direttrice di Oftalmologia agli Ospedali Riuniti di Foggia, realtà con le quali collaboriamo ormai da diversi anni».

Sono in programma ulteriori momenti che si concentreranno sulla parte pratica e che toccheranno temi riguardanti la quotidianità della professione. «La prima sessione tratterà della gestione miopica e di soluzioni come lenti a defocus, ortocheratologia e atropina - continua Schirone - La seconda verterà sulla prevenzione, con la partecipazione di medici pediatri, per delineare gli interventi di salvaguardia della vista lungo tutta la vita delle persone».

Una novità di quest'anno saranno i workshop della seconda giornata. «Si aggiunge infatti la mattina del lunedì, con sessioni pratiche su miopia, presbiopia, ipovisione e contattologia specialistica - sottolinea il professionista pugliese - In passato il convegno si concludeva nel tardo pomeriggio della domenica, ma ora sentiamo l’esigenza di integrare l’evento con momenti di approfondimento il giorno successivo».

Francesca Tirozzi

Professione