A Mido 2026 Cso punta su tre iniziative: il tradizionale simposio con key opinion leader presso l’area multimediale di questa testata, aperto a tutti e con successivo approfondimento sui temi trattati allo stand dell’azienda toscana; uno spazio espositivo completamente rivisitato e la presentazione di un nuovo format dell’evento aziendale annuale dedicato a distributori, oculisti e, per la prima volta, anche agli ottici optometristi.
Il simposio Cso si terrà domenica 1° febbraio alle 13 presso l’area di b2eyes TG e rappresenta un’importante occasione di aggiornamento per i professionisti dell’ottica e dell’optometria: l’incontro propone infatti un confronto sulle più recenti evoluzioni in contattologia, con il contributo di autorevoli esperti del settore.
Fabrizio Zeri approfondirà il Dry Eye Workshop III e la sua implementazione sui dispositivi Cso, con particolare attenzione alle applicazioni pratiche nella gestione della secchezza oculare. Mauro Frisani affronterà il tema dell’aberrometria oculare in contattologia specialistica, evidenziando il ruolo delle aberrazioni ottiche nella personalizzazione delle soluzioni applicative: attraverso l’analisi di casi clinici, dai più semplici ai più complessi, verrà messa in luce l’utilità dell’aberrometro oculare nelle diverse fasi di applicazione delle lenti a contatto, dalla valutazione iniziale al monitoraggio degli effetti ottici. Anastasia Rotondi si soffermerà sull’impiego del sistema di acquisizione delle immagini per effettuare il follow-up a lungo termine e favorire una gestione personalizzata del portatore di lenti a contatto. Infine Antonio Calossi esporrà il tema della topografia corneale Scheimpflug applicata alla progettazione di lenti a contatto morbide custom, evidenziandone le potenzialità in termini di precisione e personalizzazione.
A condurre il simposio sarà Luciano Sassano. «È un’utile opportunità di aggiornamento per i professionisti del settore, confermando l’impegno dell’azienda nel supportare la crescita culturale e tecnologica dell’optometria e della contattologia», afferma in un comunicato il responsabile commerciale di Cso.
Inoltre, lo stand a Mido sarà completamente rivisitato rispetto ai precedenti e caratterizzato da un design esclusivo, con gli strumenti più noti dell’azienda.
Infine, il salone milanese sarà l’occasione per presentare la data dell’Annual Meeting 2026, dedicato alla community internazionale di Cso. «Se fino allo scorso anno l’appuntamento ha visto il coinvolgimento di distributori e oculisti di tutto il mondo, il 2026 segna un nuovo traguardo: una sessione interamente dedicata agli ottici optometristi - conclude il comunicato - L’evento si terrà a Firenze dal 18 al 20 aprile in location prestigiose e, per la prima volta, anche presso la sede di Cso» (nella foto, un momento del simposio Cso a Mido 2025, presso l'area di b2eyes TG).
A cura della redazione