White, Super & Co: per gli occhiali la nicchia della nicchia

Ai saloni o eventi concomitanti con le ultime passerelle milanesi, qualche espositore che bissava la presenza a Mido. Per il resto, proposte tra l’originale e il trasgressivo

Fra gli habitué, presenti anche a Mido, Clan, Delirious, Spektre Sunglasses, lo spagnolo Mr.Boho. Pagani, piccola azienda artigianale, ha preferito concentrarsi solo su White con occhiali di design dai prezzi competitivi. Diciannove nuovi modelli da Paquerettes Paris, inconfondibili per i fiori applicati, in resina o in una sorta di Das. Allo stand anche la designer Manon Silva, soddisfatta del successo ottenuto e curiosamente ignara dell’esistenza di Mido. È una new entry, invece, il portoghese Darkside Eyewear con evergreen da vista e da sole. Nell’area “It’s time to South”, in partnership con Ice, spiccava Occhialeria Artigiana dalla Basilicata con la Co-ed Collection perfettamente genderless, nei negozi da settembre. 
Al Super, il salone di Pitti Immagine, solo gli occhiali in acetato e metallici con lenti colorate di Thomas James da Londra. Una vera sorpresa la collezione di FakbyFak (nella foto), giovane brand moscovita fondato da Roman Ilyukhov e Alex Melnikov, selezionato per il Fashion Hub Market di Camera nazionale della moda italiana. Dai modelli spaziali disegnati dal belga Walter Van Beirendonck a quelli ipercolorati con elementi in rilievo, ai metallici con lenti che girano completamente per avere una forma diversa. Tutti prodotti in Italia.
(Luisa Espanet)