Milano, alle opere in mostra si aggiunge il filtro del sole

In esposizione sino a metà giugno le immagini di Vonjako, caratterizzate da sunglasses appoggiati sui volti disegnati dell’artista

La street art non è certo un soggetto da reportage così inedito, specie se si sceglie di fotografarla a Los Angeles, dove è pressoché dappertutto. Ma le foto dei graffiti di Vonjako, al secolo Andrea Jako Giacomini, videomaker e regista nato ad Ascoli Piceno ma losangelino d’adozione, particolari invece lo sono. Perché l’artista mette degli occhiali sui volti disegnati (nella foto). Come dice il titolo della mostra, The Art of Shade, giocando sul doppio significato di shade, ombra e occhiali da sole. L’inserimento non è in post produzione, ma è realizzato al momento della foto, come si vede dalle dita che sostengono le montature. Queste tra l’altro sono prototipi regalatigli dal suo amico Saturnino, musicista e fondatore di Saturnino Eyewear. Per Vonjako gli occhiali «sono un modo per fermare l’esistenza del graffito», la cui durata è sempre limitata e nello stesso tempo sono «un filtro dello sguardo dei personaggi ritratti». 
La mostra, a cura di Noema Gallery e Aldo Sardoni, è a Milano, al Flagship Store Plinio il Giovane di via Cernuschi fino al 16 giugno. E fa parte del Milano Photo Festival, alla sua tredicesima edizione.
(Luisa Espanet)

 

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