Ces 2019: gli occhiali smart vanno oltre… la vista

Ha preso il via ieri il Consumer Electronic Show (nella foto, uno scorcio dei padiglioni), la più grande fiera al mondo dedicata alla tecnologia, che sino a venerdì 11 gennaio a Las Vegas proporrà le principali innovazioni anche nel campo dei dispositivi intelligenti

Tra le novità curiose, quali la tv con lo schermo che si arrotola o la birra in capsule come il caffè, e i tanti temi immancabili, ci sono naturalmente la realtà virtuale e la realtà aumentata, sia con accessori per smartphone e tablet sia con numerosi visori e smart glass. Ma gli occhiali intelligenti terranno banco durante la grande kermesse statunitense anche per quel che riguarda altri impieghi. È il caso di quelli sviluppati da Bone, una startup che realizza dispositivi basati sul trasferimento del suono a conduzione ossea, che ha presentato degli occhiali da sole che possono funzionare da auricolari semplicemente indossandoli, grazie al contatto con l’orecchio. Svelata quest’anno anche la seconda versione, oggi waterproof, degli Orbi Prime lanciati al Ces l’anno scorso, oltre che le prime sperimentazioni del device da integrare nei caschi da moto: si tratta di un dispositivo indossabile a forma di occhiali dotato di quattro videocamere, inserite nella parte frontale e in quella posteriore della montatura, che permette di effettuare riprese a 360 gradi senza dover usare le mani.
Di scena pure gli occhiali di Ellcie Healthy che, in caso di un pericolo concreto di colpo di sonno, attraverso la montatura, collegata allo smartphone, avvertono chi è al volante e l'eventuale accompagnatore con un allarme luminoso e sonoro grazie a un sistema di fili, sensori e un particolare design che rilevano oscillazioni del capo e chiusura delle palpebre.
La startup della Silicon Valley EyeQue propone, invece, un accessorio per lo smartphone che permette agli utenti addirittura di controllarsi la vista a casa, utilizzando il risultato per ordinare il proprio paio di occhiali direttamente da diversi rivenditori.
Come riportato da acuite.fr, partecipa al Ces anche Abeye, specializzata in progetti nelle aree Internet of Things e MedTech, con cui Atol, una delle maggiori catene di ottica francesi, ha stretto una collaborazione. Abeye presenta un dispositivo di assistenza agli anziani che, in caso di caduta del portatore, è in grado di inviare un segnale ad Allianz Assistance, partner di Atol, tramite un terminale connesso.
N.T.