Ray-Ban Remix è complementare o alternativo all’ottico?

Sono tre i passaggi che l’utente deve fare per portarsi a casa un modello Ray-Ban. Prima di tutto scegliere il modello tra Aviator, Original Wayfarer e New Wayfarer, «disponibili sia con finiture opache sia lucide», spiega un comunicato di Luxottica. Poi selezionare il colore (nella foto) «che più piace per la montatura e divertirsi a combinarlo con quello delle aste e con la gamma di lenti Ray-Ban, standard o sfumate, a specchio o polarizzate», prosegue la nota. Infine fare incidere il proprio nome o un altro a scelta «sul terminale dell’asta: l’incisione può essere eseguita sia all’interno sia all’esterno ed è possibile includere anche dei simboli», ricorda il comunicato del gruppo di Agordo. Il servizio Ray-Ban Remix è oggi disponibile in Italia, Francia, Spagna, Regno Unito e Germania e, dal 2014, lo sarà anche negli Stati Uniti e nel resto del mondo.
All’annuncio, si sono levati i primi commenti e le prime preoccupazioni degli ottici italiani: quale sarà la differenza tra il listino online e quello nei centri ottici? Si rischia che il consumatore finale trovi più facilmente un modello su questo sito dedicato anziché nei negozi di ottica? Siamo in attesa di ricevere le risposte a queste domande, che abbiamo prontamente indirizzato all’ufficio stampa di Luxottica.
A.M.

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