L’Ascione sotto i colpi di Striscia

Chi ha visto la puntata di lunedì di Striscia la Notizia ha temuto una sorta di replica, a distanza di appena un mese, dell’inchiesta sugli “occhiali che non servono” delle Iene. Stavolta, però, Stefania Petyx, l’inviata siciliana che insieme al bassotto va a scovare casi eclatanti nell’isola, ha messo alla berlina la struttura dell’Ipsia nel suo complesso, senza entrare nel merito dei singoli indirizzi scolastici. «Anche perché le aule e i laboratori dell’ottica, come quelli delle altre discipline presenti nella nostra scuola, sono mantenute in buono stato, grazie soprattutto alla presenza costante e al controllo dei tecnici che vi lavorano», sottolinea a b2eyes.com Donato Serretiello, vicepreside dell’Ascione, istituto che conobbe il suo periodo d’oro alla fine degli anni ’80, quando, sulla spinta dell’allora preside Nicolò Guarneri, aggiunse l’indirizzo ottico e riuscì a ottenere una nuova sede, quella attuale (nella foto).
La nascita e l’evoluzione dell’ottica all’Ascione e negli altri istituti statali “storici” per il settore, dal De Amicis all’Europa di Roma, dal Fermi di Pieve di Cadore al Bernini di Napoli, sono l’argomento della rubrica Amarcord nel n.11 di b2eyes magazine, da settimana prossima in distribuzione presso gli ottici italiani.
A.M.

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