Silmo “crea”, ma il mercato distruggerà…?

Saranno 898 le aziende espositrici (+6% rispetto al 2010), di cui 81 italiane, per un totale di circa 1.400 marchi in mostra, quelle che da domani proporranno su 34 mila mq netti (+7%) i nuovi modelli sole e vista della primavera estate 2012, ma anche le novità tecnologiche e in fatto di servizi per gli ottici di tutto il mondo. Ancora una volta i grandi gruppi italiani di montature hanno deciso di non partecipare: a loro si aggiunge Charmant, che allo stand in fiera ha preferito uno spazio fuori salone per celebrare l’apertura della rinnovata sede francese. Tuttavia, tra sale di hotel o eventi mondani, anche chi non sarà presente fisicamente a Paris Nord Villepinte lo sarà comunque in città. Segno che l’appuntamento con Silmo e la capitale francese nella seconda metà dell’anno rappresenta un passaggio imprescindibile per il business dell’eyewear. A maggior ragione quest’anno, vista la concomitanza con le sfilate della fashion week parigina.
Inoltre il salone francese punta forte, ancora una volta, sul Village, l’area dedicata ai “creativi” e alle loro montature di design, dove anno dopo anno crescono le presenze di nuovi espositori, italiani compresi.
A.M.