Zeiss: joint venture con Deutsche Telekom per gli occhiali intelligenti

I due partner, che avevano annunciato l’anno scorso la loro collaborazione, detengono ciascuno una quota del 50% della nuova società tooz technologies, che ha l’obiettivo di far evolvere a medio termine i componenti necessari a questa tecnologia e renderli pronti per il mercato

Zeiss e Deutsche Telekom stanno espandendo la loro partnership per gli smart glass (nella foto, tratta da telekom.com, un prototipo), la tecnologia orientata al futuro presentata per la prima volta al Mobile World Congress 2017. Ciascuna azienda detiene ora una partecipazione del 50% in tooz technologies, una joint venture creata per raggruppare i progetti di sviluppo in questo ambito. La nuova società ha sede negli Stati Uniti e nella città di Aalen, in Germania, e avrà «responsabilità strategica e operativa per l’ulteriore evoluzione della tecnologia ottica sviluppata da Zeiss e la connettività diretta fornita da Telekom, fattori critici per il successo degli smart glass commercializzabili - si legge in una nota di Zeiss - Tale tecnologia sarà concessa in licenza ai produttori di occhiali intelligenti». Al fine di comprendere meglio le esigenze dei clienti per questi smart glass, negli ultimi mesi entrambe le società hanno sviluppato applicazioni specifiche insieme a più di quaranta partner dell’industria, del commercio e della scienza nell’ambito di un programma di sviluppo che abbraccia scenari che vanno dalla logistica alla manutenzione, sino al fitness e alla salute.
«Come componente di questa partnership Zeiss mette a disposizione il suo innovativo sistema ottico per un paio di occhiali completamente integrati e leggeri che possono essere realizzati in una varietà di design», aggiunge la nota. L’ottica per smart glass si evolverà ulteriormente nei prossimi mesi sviluppando tecnologie complementari come microdisplay ed elettronica. «L’obiettivo è un paio di occhiali intelligenti accettabili per l’industria e per i consumatori, che siano discreti, adatti per le applicazioni quotidiane e offrano all’utilizzatore un tangibile valore aggiunto», commenta nel comunicato Ulrich Simon, head of corporate research and technology di Zeiss.
(red.)