L’occhiale del futuro passa da Feltre

Si è concluso il concorso “È tutta una montatura!”, voluto e organizzato da Sipao, la sezione di Confindustria Belluno Dolomiti che riunisce le occhialerie, e dal Gruppo Giovani Imprenditori locale: a metà maggio sono stati premiati 44 studentesse e studenti appartenenti alle classi seconda A e seconda B della scuola media Gino Rocca

Il concorso era stato lanciato nell’autunno scorso per avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’occhialeria.

Alunne e alunni sono stati chiamati a curare un occhiale in tutte le sue fasi, dall’ideazione artistica al disegno tecnico, dalla scelta dei materiali al “lancio” della campagna pubblicitaria. «In questo modo ognuno ha potuto seguire le proprie inclinazioni, chi tecniche, chi artistiche, chi ancora commerciali e comunicative - spiega in una nota Lara Franzoia, presidente di Sipao - L’occhiale è un prodotto complesso che ha bisogno di tutti i talenti. Anche per questo nelle nostre fabbriche c’è spazio per tutte le capacità e le attitudini. Sono felice inoltre che una scuola feltrina abbia partecipato a questo progetto con grande entusiasmo: l’occhialeria, proprio nel Feltrino, ha uno dei suoi ecosistemi più importanti. Ci sono tante aziende innovative che continuano a investire e crescere, soprattutto sui mercati internazionali. È fondamentale che la cultura dell’occhiale sia diffusa sull'intero territorio».

I partecipanti, suddivisi in gruppi equamente distribuiti tra maschi e femmine, sono stati invitati a realizzare l’occhiale sulla base di alcuni profili di clienti ideali individuati dal bando, tutti appartenenti alla cosiddetta Generazione Z. I lavori (nella foto, quello della 2A della scuola media Gino Rocca, che fa parte dell’Istituto comprensivo di Feltre, che comprende anche diverse scuole dell'infanzia e primarie) sono stati attentamente valutati da una giuria composta da rappresentanti di Sipao e del Gruppo Giovani: oltre all’originalità e alla qualità, è stato preso in considerazione anche l’uso dell’inglese. Alle due classi vincitrici è stato consegnato un buono da 500 euro ciascuna, da utilizzare per l’acquisto di materiale didattico. I giovani partecipanti si sono anche aggiudicati una gita al Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore, dove toccare con mano la storia del prodotto simbolo del distretto.

«Con questo genere di iniziative vogliamo far comprendere ai ragazzi che il lavoro che li può attendere nelle nostre fabbriche è tutt’altro che noioso e ripetitivo, che la manifattura del territorio, e l’occhiale ne è un esempio, può essere una seria opportunità di crescita in un ambiente stimolante e vocato come pochi all’internazionalizzazione», afferma nel comunicato Marco Da Rin Zanco, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori.

(red.)

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