Hoya, tornano ad aprirsi le porte del laboratorio ai partner

Lunedì scorso oltre cento ottici optometristi, provenienti da tutta Italia, hanno visitato la sede dell’azienda a Garbagnate Milanese e assistito ai processi di produzione e ai controlli di qualità delle lenti

Questa iniziativa, denominata Porte Aperte, da sempre si svolge nell’ultimo giorno di Mido ed «è finalizzata a far aumentare la consapevolezza sul valore delle tecnologie e dei servizi Hoya che verranno proposti ai clienti finali - si legge in un comunicato dell’azienda oftalmica - Il laboratorio produttivo italiano è dotato di macchinari innovativi e si caratterizza per l’organizzazione del lavoro puntuale e precisa, che permette di creare soluzioni visive personalizzate made in Italy con tempi di evasione rapidi».

Con il ritorno in presenza di Mido è, dunque, tornata anche questa attività aziendale, che mancava dal 2019. «Porte Aperte è un’occasione unica per vedere con i propri occhi la realtà in cui Hoya opera quotidianamente per realizzare prodotti di alta qualità e fornire servizi efficienti in grado di soddisfare al meglio le richieste dei nostri partner - spiega nella nota Simone Roverato, customer service manager di Hoya Italia - Un’esperienza sempre molto apprezzata perché permette di trasferire ai clienti finali i benefici delle soluzioni visive Hoya, lenti di qualità che consentono al centro ottico di distinguersi sul mercato» (nella foto: Roverato, al centro, con alcuni degli ottici optometristi presenti a Garbagnate Mianese il 2 maggio).

(red.)

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