Ces 2018: gli occhiali sempre più assistenti digitali

Anche quest’anno la più grande manifestazione sulla tecnologia del mondo, andata in scena a Las Vegas dal 9 al 12 gennaio, ha introdotto importanti novità nel mondo degli smartglass

Come riportano alcuni siti specializzati, fra i quattromila espositori di Ces 2018 molti hanno puntato sul mercato della salute e del benessere in generale. Tra le novità alcune riguardano proprio la vista. L’israeliana Ici Vision, ad esempio, ha proposto un dispositivo (nella foto) per chi ha subìto lesioni alla retina: attraverso un sistema di microcamere e un software che traccia i movimenti oculari proietta sulla parte sana dell’occhio le aree delle immagini che non si riescono a vedere. A sua volta Samsung ha lanciato gli occhiali smart Relumino, che, insieme allo smartphone, analizzano l’immagine e ne aumentano il contrasto e i colori per renderla più nitida. Gli indossabili OrbiPrime sono, invece, adatti soprattutto a chi fa sport e permettono di registrare il mondo circostante: dispongono, infatti, di quattro telecamere, due nella montatura e due alle estremità delle aste.
Si chiamano Rochester, sono stati prodotti da Vuzix e sono i primi occhiali a realtà aumentata ad aver incorporato Alexa, l’assistente virtuale di Amazon, concesso dall’azienda statunitense ai produttori di hardware con l’obiettivo che venga integrato su più prodotti possibili. Rochester permette di parlare con Alexa mostrando, contemporaneamente, le informazioni sul campo visivo: gli utenti potrebbero, ad esempio, chiedere all’assistente di fargli vedere una mappa o visualizzare gli acquisti direttamente sugli occhiali.
Al Ces 2018, inoltre, Lenovo ha mostrato il sistema New Glass C220, in grado di riconoscere gli oggetti reali grazie all’uso dell’intelligenza artificiale. Il prodotto è basato su Android e sfrutta separatamente le due lenti dell’unità glass: con un occhio sarà possibile guardare il mondo reale, mentre con l’altro godersi la realtà aumentata. Per funzionare è necessaria un’unità pocket che viene collegata allo smartphone.
(red.)