Baranzate, oltre settanta screening per “La vista non è un gioco”

Il Lions Club Milano Host ha organizzato l’8 e il 22 maggio, l’iniziativa presso la parrocchia locale nel comune a nord ovest del capoluogo lombardo, che conta un elevato numero di etnie, più di 70: qui è stato recentemente avviato InOltre, hub di servizi sociali in un ex capannone industriale

Il progetto dei Lions “La vista non è un gioco” era indirizzato a persone di tutte le età, con particolare attenzione ai più piccoli. «I Lions sono la più grande organizzazione di servizio mondiale, la vista è uno degli ambiti in cui si mobilitano per dare aiuto alle persone con meno possibilità economiche - dichiara in una nota la presidente del Lions Club Milano Host, Raffaella Guidotti - Il progetto “La vista non è un gioco” è molto ampio, dopo uno screening iniziale (nella foto), totalmente gratuito, le persone, che hanno un’effettiva urgenza, vengono inviate presso il Centro Diagnostico Italiano per effettuare una visita oculistica completa, completamente finanziata dal nostro club e dal Lions Club International Foundation».

Gli screening sono stati svolti con strumentazione messa a disposizione da Visionix e con la collaborazione di due oculisti e un ortottista che hanno potuto riscontrare lo stato visivo dei soggetti visitati. Nelle due giornate sono stati effettuati 76 controlli e una quindicina di persone hanno ricevuto l’indicazione di un medico oculista di effettuare una visita oftalmologica più approfondita in tempi rapidi. Oltre all’attività di screening, è stato consegnato un libretto che permette di fare anche informazione sulla vista con lo scopo di educare e ricordare controlli periodici.

«Nei prossimi mesi vorremmo realizzare molti più screening, già a partire da settembre, a sostegno dei più bisognosi - conclude Guidotti - Accogliamo a braccia aperte sia professionisti del settore sia partner che permettano di rendere ancora più efficiente e completo il nostro impegno sociale».

(red.)

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