Transitions: il rientro a scuola è più… dinamico

Il brand si rivolge con particolare attenzione ai teenager, sempre più connessi ai dispositivi digitali

«Le lenti dinamiche sono ideali da proporre anche ai più giovani per la praticità di poter essere indossate per l’intera giornata e offrire allo stesso tempo massimo comfort visivo in ogni condizione di luce -  si legge in un comunicato di Transitions - I pigmenti fotocromatici sono naturalmente protettivi per gli occhi grazie all’azione di assorbimento dei raggi UV e della luce blu nociva: bloccano, infatti, il 20% della luce blu nociva in interni, prodotta da dispositivi digitali e schermi led, due volte di più delle lenti chiare standard, e oltre l’85% all’esterno, la cui fonte principale è il sole». 
Un dato fornito da The Vision Council evidenzia che 3 ragazzi su 4, sotto i 18 anni, utilizzano per oltre due ore al giorno molteplici dispositivi digitali e trascorrono il resto della giornata a scuola o svolgendo attività all’aria aperta. 
«Sempre più occasioni quindi che espongono gli occhi a una moltitudine di sollecitazioni e, sapendo che l’80% dell’apprendimento sotto i 12 anni di età passa attraverso la vista, bisogna prestare ancora più attenzione anche nella scelta della lente più adatta - spiega la nota - La scelta del materiale della lente, ad esempio in policarbonato, particolarmente resistente agli urti, e l’abbinamento a un trattamento antiriflesso specifico fanno sì che lenti Transitions diventino una soluzione visiva ideale da proporre anche ai più giovani» (nella foto, alcune immagini di campagna). 
(red.)