Persol: nella nuova campagna l’ordinario non è scontato

Punta su una sofisticata ironia la comunicazione dell’housebrand di Luxottica che ribalta cliché e luoghi comuni riguardandoli da una prospettiva insolita

La nuova campagna “Good Point. Well Made” (nella foto, un'immagine) di Persol trasmette un invito a compiere un viaggio al di là delle convenzioni. «L’eclettico cast di protagonisti è accomunato da uno spirito indipendente: sicuri di sé e del loro posto nel mondo, i soggetti degli scatti non hanno paura di mettere in discussione la realtà percepita, cliché dopo cliché – si legge in un comunicato di Luxottica - I primi piani delle montature sospese nel tempo permettono di apprezzare da vicino l’iconica freccia, i dettagli e le finiture di qualità superiore, messi in risalto dalle colorazioni intense degli sfondi».
Il testo della campagna prende di mira i luoghi comuni più diffusi e li applica a una generazione ultra individualista, con una vena sottilmente ironica e un umorismo cool, per esprimere la dicotomia fra tradizione e progresso: nascono così frasi come “Meglio tardi che presto”, “Al meglio non c’è mai fine” o “La fortuna aiuta i fortunati”. «I modi di dire che tutti conosciamo vengono ribaltati, invitando lo spettatore a ridere di se stesso, scardinare le sue certezze e riconsiderare le “grandi verità” della saggezza popolare da un punto di vista inedito - conclude la nota - Visto attraverso le lenti Persol, l’ordinario non è poi così scontato».
(red.)