Milanopia: la miopia? Un problema “popolare”

Oltre 400 professionisti, tra oculisti e ortottisti, hanno preso parte alla prima edizione del congresso, che si è svolto a Milano sabato 28 ottobre

«Milanopia è stata la prima edizione del congresso monotematico sulla miopia: ha ospitato 44 relatori, i massimi esperti del settore – spiega a b2eyes.com Paolo Nucci (nella foto), docente di Malattie dell’apparato visivo all’Università degli Studi di Milano e direttore della Clinica Oculistica Universitaria dell’Ospedale San Giuseppe – Tra gli argomenti trattati, la genetica e le sue implicazioni reali in questo difetto visivo: la miopia ha, infatti, un’incidenza maggiore nelle forme ereditarie che in quelle che si verificano durante l’età scolare».
Sono stati, inoltre, illustrati alcuni dati epidemiologici che indicano che nel 2050 probabilmente più del 70% della popolazione occidentale sarà miope, «mentre la percentuale è destinata a crescere ulteriormente nel mondo orientale, dove si prospetta possa raggiungere il 90% - sottolinea l’oftalmologo milanese – Ciò rappresenta un segnale d’allarme e di preoccupazione che noi specialisti dobbiamo lanciare».
Su questa scorta il simposio milanese ha poi affrontato le nuove terapie, «come quella medica a base di atropina, la cui somministrazione corrisponde a un centesimo di quella che normalmente utilizziamo per le visite, che sembra avere efficacia: circa il 60% dei bambini che sono stati sottoposti al trattamento pare abbia registrato un miglioramento, riducendo del 60-70% l’evoluzione della miopia – dice ancora Nucci – Gli studi hanno evidenziato che l’atropina stimola la produzione di dopamina che a sua volta blocca l’allungamento del bulbo oculare, responsabile del difetto visivo: tra i consigli per evitarne l’insorgere durante l’infanzia è stata indicata la riduzione di tempo davanti a dispositivi digitali e più tempo, invece, all’aria aperta». Si è dato anche ampio spazio alla chirurgia refrattiva, persino per miopie gravi, ossia oltre le 6 diottrie, per le quali un’alternativa possibile al momento è rappresentata dalle lenti a contatto intraoculari. 
Oftalmica Galileo è stata l’unica azienda dell’ottica ad aver partecipato a Milanopia, in partenership con New Optic Italia: insieme alla linea di occhiali per bambino, realizzata da NOI, viene, infatti, abbinata la lente Galileo adatta ai più piccoli. «Al congresso c’è stata una grande attenzione alla salute e al benessere visivi dei più giovani – spiegano dall’azienda milanese – Abbiamo perciò mostrato la nostra offerta nell’ambito della protezione, tra cui BluStop e le lenti fotocromatiche Transitions, particolarmente apprezzate dagli oculisti, ai quali è stato consegnato materiale informativo: l’evento è stato un’ottima occasione, quindi, per far toccare con mano la tecnologia dei nostri prodotti anche agli oftalmologi».
F.T.