Milano, al Fuorisalone da record anche gli occhiali protagonisti

Operatori, semplici appassionati e curiosi del design hanno invaso, dal 17 al 22 aprile, il capoluogo lombardo e i quasi 1.400 eventi sparsi per tutta la città

I numeri parlano chiaro: 430 mila visitatori per il Salone del Mobile e 450 mila per il Fuorisalone, 25% in più dello scorso anno. Molte le cose da vedere, dai mobili all’oggettistica, dalle installazioni alle esposizioni a tema, alle performance. Sempre di più i quartieri della città coinvolti. A partire dal quadrilatero, dove i monomarca della moda hanno presentato le loro collezioni home come Bottega Veneta oppure ospitato pezzi di designer. Montenapoleone District ha organizzato una mostra sulle architetture anni 30, con le opere grafiche dello Studio Job. La zona Tortona, dopo un calo nel 2017, è tornata al centro della scena, grazie soprattutto alle proposte del Superdesign show al Superstudio. Per addetti ai lavori, ma con un approccio per incuriosire un pubblico più vasto. A differenza della zona Ventura, prima indirizzo deputato per i più sofisticati, ora sequenza di locali dove bere e mangiare. Non così eclatante il debutto di NoLo, a nord di piazzale Loreto. Tutto si è concentrato nell’ex fabbrica Cova, diventata Alcova. Qui Buro Belén, studio di due giovani e belle designer olandesi, ha presentato Sun, per proteggersi dal sole: abiti, cappelli, visiere, occhiali. «Non c’è passaggio», conferma Guido Duse, cugino alla lontana della grande Eleonora, che gestisce La Filottica in viale Monza, aperta dal padre nel 1950. Nonostante la vetrina accattivante, con vecchi apparecchi per gonfiare i palloncini. L’affluenza riprende a Porta Venezia, che ha avuto il suo centro focale nel Casello Daziario. Qui Rainbow District, gruppo di commercianti e designer, ha organizzato un’animatissima festa. Tra le attrazioni la rassegna-omaggio “Elio Fiorucci, creatività e genio” con foto anni 70 e 80 dell’imprenditore creativo e un’esposizione di accessori e oggetti vari diventati cult, tra cui fantasiosissimi occhiali (nella foto). Del tutto diversi gli occhiali Blackfin, presentati da Ottica Chierichetti nello store di Crocetta. È una limited edition di 499 pezzi in titanio con laminatura in oro. Meno attraente del solito, anche se sempre d’impatto se non altro per la cornice, “House in motion”, l’evento-mostra della rivista Interni nei cortili dell’Università degli Studi.
(Luisa Espanet)