Italia Independent: ripresa o effetto placebo?

L’azienda ha chiuso i primi sei mesi del 2017 con un fatturato sostanzialmente stabile, operatività in miglioramento, ma utili in ulteriore ribasso

«Nel primo semestre di quest’anno sono già visibili i frutti dell’intenso lavoro di ristrutturazione e rilancio che abbiamo svolto e che ci permette di avere delle fondamenta molto più solide sulle quali costruire il nostro futuro – afferma nella nota a commento della semestrale Giovanni Carlino (nella foto, a sinistra, insieme a Lapo Elkann), amministratore delegato di Italia Independent Group – Il processo non è ancora concluso, abbiamo di fronte ancora molte sfide che però ci accingiamo ad affrontare forti dei risultati ottenuti e della rinnovata fiducia nei nostri mezzi e nella nostra capacità di superare ostacoli molto impegnativi come quelli che ci siamo messi alle spalle».
Il fatturato netto consolidato si è attestato a poco più di 16 milioni di euro (-1,7% rispetto allo stesso periodo del 2016). Il settore eyewear (vedi grafico) ha registrato una crescita del proprio fatturato in Italia (+0,7%), Spagna (+134,1%) e Germania (+152,4%), a fronte di una riduzione in Francia (-64,6%), nel resto del mondo (escluso America, -29,5%) e sul mercato americano (-7,5%). «A livello distributivo, nel primo semestre 2017 il marchio Italia Independent ha raggiunto circa 1.800 clienti a livello nazionale e circa 1.800 clienti nei mercati esteri, principalmente in Spagna, Grecia e Germania», si legge nella nota.
Il margine lordo (-6,7%) ha raggiunto il 64,2% del fatturato rispetto al 67,6% del primo semestre dell’anno precedente. L’Ebitda è significativamente aumentato in termini assoluti (+1,775 milioni di euro, pari a 35 migliaia di euro, rispetto a -1,740 milioni di euro del primo semestre 2016), buon incremento dell’Ebit (-2,005 milioni di euro rispetto a -4,434 milioni di euro del primo semestre 2016) e anche il risultato ante-imposte (Ebt) nel primo semestre 2017 (pari a -2,987 milioni di euro) registra un miglioramento rispetto al primo semestre del 2016 (-3,161 milioni di euro). Il risultato netto consolidato risulta pari a una perdita di 3,143 milioni di euro, in diminuzione rispetto al primo semestre 2016 (perdita di 2,656 milioni di euro), a seguito dell’effetto delle imposte correnti e differite che hanno generato una differenza pari a -661 migliaia di euro. Per ciò che riguarda i dati patrimoniali e finanziari, il capitale circolante netto migliora per 923 mila euro, dovuti principalmente alla riduzione del magazzino, compensata parzialmente da una riduzione dei debiti verso i fornitori, e a un miglioramento dei giorni medi di incasso rispetto alla chiusura dello scorso anno. L’incremento del capitale investito netto ha determinato un incremento delle esigenze di liquidità, che hanno influito sul trend registrato dalla Posizione Finanziaria Netta, passata a -22,145 milioni di euro al 30 giugno 2017 rispetto a -18,314 milioni di euro al 31 dicembre 2016 e a -33,589 milioni di euro al 30 giugno 2016.
«Sono soddisfatto dei risultati raggiunti e fiducioso che il nuovo team e la rinnovata energia contribuiscano al rilancio di Italia Independent verso mete sempre più importanti – commenta nella nota Lapo Elkann, fondatore e presidente della società – Sono, inoltre, felice che il marchio stia ritornando a esprimere creatività, innovazione e passione, caratteristiche che lo rendono unico e che ci permetteranno di continuare a sviluppare nuove importanti collaborazioni».
(red.)

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