Baldassari: una sconfitta per tutta l’optometria

Nei mesi scorsi la Terza Sezione Penale della Corte d’Appello del Tribunale di Bologna ha confermato la sentenza di primo grado per il professionista ravennate

«Ritengo che si tratti di una sconfitta per tutta l’optometria - è il commento a b2eyes.com di Luca Baldassari (nella foto) - Il rammarico forse maggiore di questa lunga vicenda riguarda l’assenza e il silenzio di alcuni colleghi e, peggio ancora, i commenti dei colleghi che giudicano negativamente senza informarsi su come esattamente si sono svolti i fatti: se ci si sostenesse di più, si otterrebbe tutti di più». Il caso giudiziario di Baldassari è strettamente collegato a quello del collega Mario Biondi, che si è concluso poco più di un anno fa con la conferma di condanna da parte della Cassazione.
Baldassari, che nel primo grado di giudizio è stato seguito dagli avvocati Giorgio Guerra ed Elio Palombi e in appello dal solo Palombi, ha deciso di far ricorso alla Corte Suprema appoggiandosi ora agli avvocati Leone Spadoni e Roberto Pezzi e, come patrocinante in Cassazione, ad Annalisa Padoa. «La maggior parte dei colleghi che nel passato ha avuto un riscontro positivo in Cassazione era stata condannata anche in secondo grado: questo mi fa ben sperare, tant’è che i miei nuovi legali hanno presentato il ricorso alla Corte Suprema un paio di mesi fa. Continuo ad avere fiducia nella giustizia», conclude Baldassari.
A.M.